lunedì 24 febbraio 2014

La prima copia!

La mia prima copia! Spero davvero che il 28 febbraio avvertiate il desiderio di recarvi in libreria ad acquistare "Abbiamo vinto noi". Scriverlo per me è stato bellissimo, mi auguro che lo sia anche per voi leggerlo (foto di Fabio Tosi).

sabato 22 febbraio 2014

Dal 28 febbraio in tutte le librerie

Dalla quarta di copertina: "Io non so per quanto tempo potrò stare tranquillo. Oggi lo Stato è qui con me, ma domani? Ti ricordi di Domenico Noviello, l’imprenditore ucciso nel 2008? Appena uscito dal programma di protezione venne ammazzato. Ora a lui rimane una medaglia d’oro al valor civile, bella consolazione. Se domani dal Ministero mi dicessero ‘caro Ignazio, da oggi non avrai più la scorta’, cosa accadrebbe? Voglio raccontare la mia storia finché posso farlo, finché ci sono".

Ignazio Cutrò fino al 1999 è semplicemente questo: un imprenditore siciliano che vive una vita tranquilla con la sua famiglia. Nell’ottobre di quell’anno però gli incendiano il primo mezzo, una pala meccanica. Da quel giorno sarà un susseguirsi di minacce e attentati, circa venti, che lo porteranno nel 2006 ad avere una scorta e nel 2008 dritto dentro al programma speciale per la protezione dei testimoni di giustizia, insieme a tutta la sua famiglia. Non ha mai pagato un solo euro alla mafia, ha denunciato tutto e subito. Non ha cambiato identità e nemmeno paese e continua a fare l’imprenditore combattendo per i suoi diritti e per quelli di tutti i testimoni di giustizia. Questo libro è un messaggio di vittoria: contro la mafia si può vincere grazie allo Stato e nonostante lo Stato. Non servono eroi, ma solo persone perbene che fanno con dignità il proprio dovere.

Dal 28 febbraio in tutte le librerie, e on line qui.