lunedì 20 maggio 2013

Libera a fianco della famiglia Borsellino

Dal sito di Libera

La storia di Giuseppe e Paolo Borsellino, padre e figlio, di Lucca Sicula, piccolo centro collinare di poco più di duemila anime, è la storia di tante vittime di mafia. 

Sono gli anni '80, Giuseppe è un uomo di cinquant'anni, cresciuto a pane e lavoro in una famiglia modesta, Paolo, il figlio poco più che vent'enne segue le orme del padre. I due si occupano di movimento terra e a metà degli anni 80, decidono di acquistare un piccolo impianto usato di calcestruzzo. Da quel momento entrano nel mirino di Cosa nostra. 

Minacce, richieste di soldi, atti intimidatori. I Borsellino non cedono agli appetiti mafiosi. A distanza di otto mesi vengono ammazzati in due agguati. Lo scorso 21 aprile 2013 sono trascorsi 21 anni dal primo barbaro omicidio di Paolo. Entrambi vengono riconosciute vittime innocenti della mafia. 

Nel 2001 la Prefettura di Agrigento ha revocato il riconoscimento di vittima innocente della mafia a Paolo Borsellino in seguito alla dichiarazione di un collaboratore di giustizia le cui parole vengono considerate assolutamente inattendibili con sentenza del 26 luglio 2003 della Corte di Assise di Appello di Palermo, confermata con sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 4652/05. 

Oggi il ricordo di Paolo e Giuseppe Borsellino è affidato al nipote, Benny Calasanzio che sta lottando per mantenere viva la loro memoria e ridare dignità al loro sacrificio. Come Libera chiediamo che si faccia piena luce sulla vicenda e che si scriva la verità per un giusto e doveroso riconoscimento ai familiari delle vittime. 

Abbiamo bisogno che i semi di giustizia continuino a crescere ogni giorno nel nostro paese. E che non venga mai dimenticato che è l'impegno quotidiano di tutti il modo migliore per ricordare chi, spesso nella completa solitudine, ha scelto di dire "no" alla mafie.

lunedì 6 maggio 2013

Su Rai Radio 2

Il mio intervento del 4 maggio 2013 al programma di Michele Cucuzza e Chiara Giallonardo su Rai Radio 2, Radio Days sulle ultime vicende legate alla storia di mio nonno e mio zio. Si parla anche del mio ultimo libro, Capitano Ultimo.