sabato 21 aprile 2012

Vent'anni dopo


"E vent'anni sembran pochi, poi ti volti a guardarli e non li trovi più". E invece, due decenni dopo, ti sento più vivo che mai, più bello, più determinato ad irridere cosa nostra con quella spavalderia con cui li mandasti a quel paese. Il 21 aprile, da giorno di lutto, diventerà il giorno della gioia, della festa, del ricordo con lacrime di gioia e non di dolore, perché Paolo Borsellino ora non è più solo un omonimo del giudice, ma ha una sua dignità, una sua storia, bellissima. Buongiorno caro zio, che sia un gran bel giorno.

1 commento:

Laura ha detto...

Ciao Benny, oggi ti ho pensato... e mi unisco a te nel ricordare tuo zio. Grazie per avermi raccontato la sua storia.