sabato 17 dicembre 2011

Diciannove anni fa

Il 17 dicembre del 1992, nel pomeriggio, mio nonno Giuseppe Borsellino usciva di casa per comprare le sigarette. Otto mesi mesi prima cosa nostra aveva ucciso suo figlio Paolo. Esce dal tabaccaio e due killer in moto gli scaricano addosso un intero caricatore. 
Dopo 19 anni, e ogni anno di più, sono orgoglioso di quell'uomo che ha fatto tremare mafia e politica collusa, e che mi ha insegnato il valore altissimo e irrinunciabile della dignità.

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