giovedì 9 giugno 2011

Lettera da Maria Luisa Greco

Questo blog si è occupato in passato di una storia abnorme che ha riguardato Maria Luisa Greco. Qui e qui potete trovare le "puntate" precedenti. Ora pare sia stata addirittura denunciata dal deputato Giuseppe Gianni. Di seguito la lettera che mi ha inviato. Ovviamente non lascerò sola Maria Luisa in questa battaglia, nella quale potrà contare su di me.

Caro Benny,

sono stata convocata il 03 giugno alle ore 09.35, negli uffici della sezione di P.G. – Polizia di Stato , Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa .L’ispettore Capo mi ha notificato una denuncia per il reato di “minacce” da parte dell’Onorevole Giuseppe Gianni ( detto Pippo). Il procedimento penale è il n.1263/11R.G. n.r. mod.21 (penso sarà un numero di protocollo), mentre l’articolo relativo al reato sarebbe il nr. 612(non saprei).

Per quel che mi è dato sapere allo stato attuale , la scrivente avrebbe minacciato l’Onorevole, ed in questo momento risulto indagata per tali motivi. Dopo il primo momento di collera e rabbia iniziale , ho pensato che nulla avviene mai per caso e che quando accade qualcosa c’è un disegno ben preciso, del resto se non mi avesse denunciata , non avrei mai potuto avere la possibilità di parlare con un magistrato, ed è proprio per questo motivo che mi sento di ringraziare pubblicamente l’Onorevole, infatti ad oggi non ho mai avuto la possibilità di essere ascoltata, le mie denunce infatti sono sempre state archiviate e non ho mai fatto opposizione perché i tempi non erano maturi.

La mattina in cui mi è stato notificato l’atto ho immediatamente provveduto a fare la richiesta all’ufficio di competenza per sapere chi fosse il magistrato assegnatario del fascicolo in questione, ed è mia intenzione essere ascoltata prima possibile. Io tutto quello che si poteva dire, nel bene e nel male, sbagliando e indovinando, l’ho scritto su internet passando da un blog all’altro, sfogando la mia immensa rabbia, rabbia che nasce dalla grande consapevolezza di essere nel giusto, spesso ho esagerato, mi sono ridicolizzata, l’errore sta nel metodo e non nel contenuto mi disse tempo fa una persona di cui ho grande stima e devo ammettere con grande umiltà , che aveva ragione da vendere. Di fatto il mio temperamento impetuoso e la mia impulsività , certo non mi hanno aiutata molto, anzi.

Per quanto riguarda tutto quello che non è stato scritto, perché non si poteva dire,( e con questo rispondo ai tanti che pur non conoscendo i fatti si sono arrogati il diritto di giudicare) non per paura, ne tanto meno per proteggere l’Onorevole, ma per proteggere me stessa, la mia famiglia, i miei affetti, i miei figli. Avrei ancora qualcosa da dire, ma a questo punto preferisco tenere qualcosa per me e comunicarla a chi di dovere e soprattutto nelle sedi opportune.

Il 14 Novembre ci sarà un’altra udienza della causa di lavoro , durante la quale il mio legale presenterà la richiesta di audizione dell’Onorevole Giuseppe Gianni , il quale sotto giuramento dovrà dire che io non ho mai lavorato presso la sua segreteria, naturalmente se così come penso io, dovressero andare le cose, cioè mentirà innanzi al giudice e sotto giuramento, lo denuncero’ per falsa testimonianza, dovrebbe essere l’ultima cosa che faccio.


Maria Luisa Greco

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