martedì 28 dicembre 2010

E ora non lasciamoli soli

Era da anni che all’interno di un partito non si vedeva un dibattito così democraticamente animato. Così trasparente e senza timori reverenziali. Certo, c'erano stati i rottamatori, ma purtroppo per il Pd non si trattava delle "colonne" del partito ma di "eterni giovani" promettenti. Qui invece si parla di facce di primo piano. Dopo il documento politico firmato da Luigi de Magistris, Sonia Alfano e Giulio Cavalli, non passa giorno che giornali e tv non riprendano il dibattito. Che finalmente non è su escort o sulle perversioni del premier ma è sull’idea della politica, sulla questione morale, sull’onestà intellettuale.

Quel documento sta provocando fibrillazione nell’Idv: alcuni “conservatori” vedono come fumo negli occhi le istanze dei “tre moschiettieri”, la base invece è letteralmente esplosa in un sospiro di sollievo: “aspettavamo queste parole, grazie di cuore” è il sunto dei messaggi e dei commenti che in questi giorni si susseguono sul web. Messaggi che difficilmente possono essere manovrati o orientati. Parole di apprezzamento che sono arrivate anche dai "duri" di "Italia dei Veri Valori" e dalle altre sigle formate dagli espulsi o dai delusi dell'Idv, segno che quel malessere non era per il partito in toto ma per singole situazioni: cade dunque l'accusa di populismo e qualunquismo che molti avevano loro sbrigativamente rivolto.

Ora che de Magistris, Alfano e Cavalli però hanno fatto un primo, importantissimo passo, a cui credo presto ne seguiranno altri, tocca a noi. E per “noi” non intendo solo i militanti o i simpatizzanti dell’Italia dei Valori, nè gli amici dei nostri "tre". Ma mi riferisco a tutta la società civile, alle associazioni e ai movimenti. Perchè questo dibattito non riguarda solamente l’Idv ma il concetto alto di politica e riguarda tutti coloro che si sentono opposizione a questo governo. Non lasciare soli gli unici che hanno avuto il coraggio di sollevare la questione morale credo sia un dovere di chi, della questione morale, ne è perdutamente innamorato. Penso a tutti quelli che in questi mesi hanno criticato l’Idv per le sue degenerazioni, a quelli che hanno criticato e attaccato Luigi, Sonia e Giulio perchè non alzavano abbastanza la voce: a tutti loro ora chiedo di essere coerenti e venire allo scoperto. E’ squallido chiamare alle armi, e poi, quando anche i generali scendono in trincea, abbandonare tutto e tornare dietro una tastiera, magari cambiando obiettivo di contestazione.

Per questo vedo con favore l’apertura di Micromega e di altri importanti “nomi” o giornali che dimostrano come, quando sono chiamati a proporre, propongono, e quando si trova l’intesa non si tirano indietro e danno il loro contributo. Questa per me questa è serietà politica e civile e la testimonianza che non tutti sono "contro tutto e tutti sempre e comunque".

Io che non sono iscritto ad alcun partito, io che amo la politica pulita, sento come mio preciso obbligo morale non far mancare il sostegno a chi si sta esponendo non per una poltrona ma per un'idea diversa della politica. Io che tanto ho invocato tutto ciò ora non posso tirarmi indietro e lasciarli soli contro grigi burocrati che mirano a trasformare l'unico partito d'opposizione in un ufficio amministrativo.

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