venerdì 2 luglio 2010

La fine di Digiuno Fassino in un video



Ogni fine ha la sua immagine. Che Guevara disteso su un banco con gli occhi aperti. I figli di Saddam sfigurati sui lettini dell'obitorio da campo. Il muro di Berlino preso a picconate. Mussolini appeso a testa in giù. Craxi che annega tra le monetine. Immagini che fanno la storia diventano storia.

La Caporetto del Partito Democratico è un video, girato, per caso, da un giornalista de Il Fatto Quotidiano che intercetta, per caso, una discussione tra un gruppetto di ragazzi delle Agende Rosse di Salvatore Borsellino e Piero Fassino, che rappresenta qualcosa nel Pd.

I giovani gli chiedono conto dei "tradimenti" interni, dei "compagni" che campano grazie a Berlusconi e non si sognano di attaccarlo sui temi veri, corruzione e mafia. Come Violante per esempio, che per una poltrona di giudice costituzionale sta offrendo tutto ciò che ha a Berlusconi. Tutto. Peccato che a Silvio piacciano le donne; ora è il periodo delle brasiliane, e con tutto il rispetto, Violante non ha chanche. Dicono, i giovani, che mai nessuno dei dirigenti del Pd andrà in tv a dire che Berlusconi è amico della mafia e un corruttore di magistrati.

"E' una cagata" dice il principe Digiuno Fassino. Ma non cita mai una volta in cui abbia davvero attaccato Berlusconi sui veri temi scomodi. Poi una ragazza, Federica Fabretti, alta forse un metro e sessanta e qualcosa in meno, circa la metà del qualcosa del Pd, lo fa nero, mentre lui però è già sgusciato via: "Quel signore lì" lo chiama Federica. "Devono ritornare a parlare con le persone". I due ragazzi che stavano parlando con Digiuno sono indignati per come il qualcosa del Pd li ha trattati, senza stare ad ascoltarli, accusandoli di remare contro quando gli stavano solo chiedendo perchè Di Pietro parla e loro tacciono.

"Il popolo rosso l'ha contestata" gli dice il cameramen (Popolo delle Agende Rosse prego, che con il comunismo c'entrano quanto c'entra Fassino). "Ma sono solo due ragazzi" dice con sprezzo Digiuno. Alla moviola si legge "cosa vuoi che contino questi due sfigati, cosa ne sanno di Berlusconi". Molto più di te Fassino, tutti in Italia ne sanno più di te su Berlusconi.

Poi, quando ormai stava affondando, ecco il razzo dell'sos, tipico proprio dei berluscones: "Avete inscenato tutto questo per poter fare un piccolo teatrino". Già. Riuscire a farsi contestare in una manifestazione contro una legge del governo Berlusconi è antropologicamente impossibile. Lui ce l'ha fatta.

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