lunedì 19 aprile 2010

Io, mafioso e cerca-poltrone

"Perchè tu sei stato imposto con metodi familistici da Luigi De Magistris, si, insomma, con metodi mafiosi". Il destinatario, è chiaro, sono io, il Benny Calasanzio candidato, modestissimo appartenente alla disgraziata categoria dei familiari delle vittime di mafia. Il tema è la mia candidatura alle Elezioni Regionali in provincia di Verona come indipendente nelle liste dell'Italia dei Valori. L'autore non ve lo aspettereste mai. Non un folle, non un passante, ma il coordinatore provinciale dell'Idv a Verona, Dr. Alberto Tivelli (nella foto). Era venerdì 26 febbraio, ore 20.15 e mancava poco più di un mese alle elezioni. Ora che tutto è passato voglio mettere alcuni puntini sulle "i", convinto di seguire quel consiglio che Antonio Di Pietro diede, di fronte a me, a Salvatore Borsellino, sabato 12 dicembre: "voglio sapere tutto quello che non va nel partito a livello locale e in tutta Italia".

Sono passate ormai tre settimane dalle elezioni, mi sono lentamente ripreso da tre mesi di forsennata campagna elettorale e ora, con molta lucidità, voglio raccontarvi quello che
sul palco del politicamente corretto non va, che rimane dietro le quinte, assieme al regista e al truccatore. Lo faccio per amore di quella verità che su questo blog ho sempre cercato di innalzare a valore assoluto.


Ripercorrendo quel recentissimo periodo esaltante (non so quanti comprendano cosa vogliano dire 90 giorni d'inferno per farti conoscere in una città in cui vivi da solo un anno), la prima cosa che ho fatto quando Sonia Alfano mi ha proposto di candidarmi (perchè la prima proposta è arrivata da lei, quindi è lei la familistica), è stato voler fortemente incontrare subito i giovani dell'Idv, che si sono mostrati immediatamente entusiasti e mi hanno dato le giuste motivazioni per proseguire, cercando, rimettendoci amicizie e simpatie, di sensibilizzare anche il resto del partito. Poi ho chiesto, proprio per non sembrare "paracadutato" dall'alto, di incontrare il coordinamento provinciale del partito. E proprio Tivelli ha deciso autonomamente che non era il caso, che avrei incontrato lui e che sempre lui avrebbe riferito a terzi. Da questa scelta democraticissima sono nati nel partito malumori che, e ora capisco il perchè, lo stesso coordinatore non ha mai cercato di stemperare, ma anzi, ha usato la tecnica poco pompieristica della benzina sul fuoco.

Un coordinatore, il dottor Tivelli from Castel D'Azzano, che all'interno del partito è ormai palesemente contestato da più parti ed in ogni occasione, perfino durante la festa per l'elezione del consigliere regionale Gustavo Franchetto, ma sempre più deciso a non mollare l'incarico. Alla faccia dell'Italia e dei Valori, ha intrapreso una "pulizia etnica" nei confronti di chi non è d'accordo con la linea direttrice. Proprio qualche settimana fa, un ex iscritto dell'Idv, stimato da molti all'interno del partito, intenzionato a riscriversi dopo in passato aver dato le dimissioni, ha ricevuto la seguente mail, di cui sono venuto fortunosamente in possesso, dalla Segreteria Regionale: con la presente siamo spiacenti di comunicarLe che su proposta del Coordinatore Provinciale del partito Dr. Alberto Tivelli, condivisa dal Coordinamento Regionale, la sua richiesta di iscrizione/rinnovo al nostro partito non può essere accettata. Voglia pertanto rivolgersi direttamente e in qualsiasi momento al coordinatore provinciale di Verona Dr. Tivelli per ottenere la restituzione dell’intera quota associativa. E per prendersi una sonora pernacchia da colui il quale lo aveva "trombato". No, farla pagare a chi è in disaccordo non è un metodo mafioso; il mio lo è.

Un vero peccato per un partito che ha all'interno delle eccellenze, soprattutto femminili, che non nomino una per una per timore che le ripercussioni vendicative si abbattano anche su di loro. Persone che stimo e di cui sono amico, con cui collaborerò anche in futuro, al di fuori del partito.

L'ultimo schiaffo l'ho ricevuto qualche giorno fa. Sempre Sonia Alfano, che per me ha fatto l'impossibile e di ciò le sarò sempre grato, mi fa una proposta inaspettata che mi fa illuminare gli occhi. La sua telefonata comincia così: "Cosa ne diresti se il partito ti desse la possibilità di realizzare il tuo sogno della commissione antimafia regionale?". La sua idea, di cui aveva parlato con Di Pietro (che con me, voglio ribadirlo, si è sempre comportato da garante, dandomi sempre grande fiducia e recuperando le gaffe altrui, come quelle del Tivelli), era quella di farmi entrare nello staff del gruppo Idv nel Consiglio Regionale. Una occasione per essere una sorta di "consigliere aggiunto", che avrei accettato anche senza alcuna retribuzione, ma con lo status di facente parte del gruppo e dunque di poter lavorare a pieno titolo al mio e ai miei progetti. Ma a quanto pare i giochi erano già fatti, e a dirmelo è stato l'onorevole Antonio Borghesi, del quale, durante la campagna elettorale, avevo apprezzato il comportamento nei miei confronti sempre leale e corretto. Le frasi che ha aggiunto dopo, avrebbe potuto ampiamente risparmiarsele, ma evidentemente nell'Idv di Verona difettano i filtri: dopo tutto era già a conoscenza che il suo coordinatore mi aveva dato del mafioso, tanto vale sferrare il colpo di grazia: "Io non sono d'accordo con i giovani che vogliono vivere di politica". Ecco cosa cercavo io: una bella, comoda e accomodante poltrona!

Mi è sembrato giusto ricordargli che io ho il mio stipendio e le mie collaborazioni giornalistiche, e con la politica ho solo da perdere, come già ho fatto, ma in piena autonomia decisionale e senza rimorsi. Io, a differenza di altri, sono l'unico pirla che lo farebbe gratuitamente, ma evidentemente qui non sono abituati.

Credo che gli elettori e gli iscritti dell'Italia dei Valori a Verona meritino molto di più di Tivelli; qui c'è bisogno di un partito che rifletta l'impegno di quello nazionale, non di un apparato gestito da un conta-tessere automatico che elimina gli oppositori, come si fa a Cuba. Sono certo che Di Pietro non deluderà quelle belle persone che, nonostante mi conoscessero da pochissimo, mi hanno fatto comprendere quanta gente per bene ci sia all'interno; iscritti fermamente convinti, al contrario del coordinatore, che l'apertura alla società civile sarà la chiave di volta per il futuro.

E da mafiopoli, dal mafioso e cerca poltrone è tutto, alla prossima!

31 commenti:

Umberto ha detto...

Le sue affermazioni sono sicuramente lodevoli. Da fermo sostenitore della lotta antimafia credo che uno dei migliori rinnovamenti a livello politico sia quello di far partecipare quanto più possibile alla vita politica gente che sia stata colpita duramente dal sistema mafia. In questo caso lei, anche se mi dispiace molto ribadirlo. E mi creda, un siciliano come me, percepisce davvero quel tipo di dispiacere!
Continuo a seguirla anche se non commento mai. In bocca al lupo per tutto!

Luciana ha detto...

Come ti capisco...
L'unica consolazione è che IdV Basilicata con soggetti come quello che hai descritto c'è andata a sbattere il cranio nel muro, la "favorita" portatrice di voti ma non di morale, ha floppato, è stata trombata. ;))))))

Benny, io ti conosco e so quanto vali, gli apprezzamnti di questa gente sono complimenti e medaglie al valore per te.

PS
Sulle contromisure di Di Pietro non ci conterei molto...

Gina ha detto...

Se le poltrone del potere vengono occupate da persone come te come sbarcheranno il lunario i veterani della politica?Questa gente ha paura di perdere le loro poltrone e accusano gli altri di ciò che sono loro.

Anonimo ha detto...

Caro Benny sono affrancato ed incoraggiato che ci sia qualcuno che abbia il coraggio di dire le cose come stanno. Assieme a qualche iscritto si era pensato di denunciare l'accaduto al nazionale ma alla conta delle firme non si è avuto il coraggio di sottoscrivere un documento di denuncia per non irritare un coordinatore "morente" ma anche chi è sopra di lui. io ormai sono stato isolato ed emarginato per aver criticato l'anno scorso l'operato (meglio dire l'inoperato) del Tivelli e chi lo potreggeva. Ecco la lettera che avevo preparato.

Verona lì, 19 aprile 2010
Siamo venuti a conoscenza della decisione da parte di codesto Coordinamento Regionale di rifiutare l’adesione al partito per l’anno 2010 avanzata da due persone del territorio veronese.

Tale rifiuto, si legge, è stato deciso “su proposta del Coordinatore Provinciale del partito Dr. Alberto Tivelli” non specificando, peraltro, alle persone interessate le eventuali motivazioni valide, semmai ce ne fossero, come ci si aspetterebbe da un partito che si richiama fermamente ai valori di democrazia, di trasparenza, di pari opportunità esplicitati nella sua fondante carta dei valori.

Fermo il diritto degli interessati, qualora lo ritenessero, di presentare ricorso al collegio di garanzia (art. 4 Statuto Regionale), il nostro disappunto origina dalla sensazione che tali dinieghi espressi non trovano fondamento oggettivo nei carenza di requisiti richiamati sempre al citato art. 4 dello Statuto, ma siamo esclusivamente di natura politico-personale cosa estremamente grave ed inaccettabile.

Le suddette persone non sono inquisite e non hanno condanne a loro carico. Parimenti riteniamo che non si possa nemmeno ravvisare l’addebito di fatti o comportamenti contrastanti (temine peraltro generico) con le finalità del partito che possa giustificare tali esclusioni, almeno ché il diritto di critica sia da considerare tra le cause del diniego, il ché sarebbe maggiormente grave e sintomatico di un’allarmante deriva antidemocratica presente nell’IDV veronese.

E’ nell’esclusivo interesse dei valori del partito in cui ci siamo riconosciuti che confidiamo in una pronta e trasparente risposta alla presente.

Anonimo ha detto...

Ah ah ah il bue che da del cornuto all'asino (senza offesa per te naturalmente).
Chiedi a Borghesi chi è il suo portaborse e quanto guadagna al mese. Chiedigli quanto versa il Borghesi al partito veronese oltre a quanto previsto dallo Statuto. Hanno sempre sfruttato il volontariato degli iscritti che si sono avvicinati al partito. Durante i vari banchetti per la raccolta firme mai un caffè o una bibita. Se ti andava bene un timido ringraziamento ma se magari per un po' non eri a disposizione ecco che venivi messo sotto accusa per non aver contribuito all'iniziativa dimenticando quello che avevi magari fatto fino a ieri.
Quante cose avrei da aggiungere sull'IDV di Verona.
Spero in un rinnovamento nel prossimo congresso provinciale ed è per questo che Tivelli tende ad eliminare l'opposizione, ma grave è che anche il regionale lo spalleggia.
In qualche occasione ho anche sentito certamente il Tivelli dar contro i meridionali "gli ospedali ne sono pieni" (le solite battute da bar direbbe)ma io sono convinto che la persona non ci azzecca nulla con i valori di IDV e la sua posizione naturale sarebbe dentro la lega ma lì non lo vogliono.

Anonimo ha detto...

Bernardo,così ti chiami,gli uomini coraggiosi combattono le proprie battaglie nei propri paesi.Facile dire di combattere la mafia a Verona quando tantissimi meriodonali, pur di crederci in loco, si sono fatti ammazzare....e per favore non disonorare un cognome non tuo....

Anonimo ha detto...

Lo conosci Alberto Tivelli?Sai qualcosa sulla sua carriera politica?Vergognati millantatore...

Anonimo ha detto...

Il reiscrivendo è Isalberti??L'hai conosciuto?Lascia stare faccende di cui non conosci nulla....sei troppo giovane

Giulia ha detto...

Caro Benny, ti stimavo moltissimo fino a poco tempo fa. E stimavo anche l'IDV di Verona, che ha il non facile compito di combattere contro lo strapotere leghista e pidiellino. Questa tuo post è per me una delusione inimmaginabile. Non credevo fossi così rancoroso di fronte alle critiche: lo sputtanamento che hai riservato a questo Tivelli va contro ogni principio di buona educazione. Quelunque cosa lui possa averti detto o qualunque critica possa averti smosso (che, se non ho capito male, si limita a dirti che sei stato "calato dall'alto") credo che il miglior atteggiamento sia quello di parlarne con lui e con i vertici del partito. Se le loro risposte non ti sono piaciute non credo tu sia giustificato a comportarti in questo modo. Potrai anche avere tutte le ragioni del mondo ma questo non giustifica questa tua "uscita". Spiacente, Benny, di averti dato il mio voto.

Anonimo ha detto...

Dopo quanto hai scritto, come ti aspetti che i veronesi dell'Idv ti accettino volentieri nel ruolo di consigliere aggiunto nel quale i tuoi "amichetti importanti" ti stanno imponendo che poteva essere uno spazio (anche gratis) di uno di quei militanti meritevoli e lavoratori come te che già da prima del Lodo Alfano si era dato da fare (con lode e TESSERA) nel partito?
Ah no.. quelli con la tessera lavorano meno degli indipendenti, parola di Sonia Alfano.

Benny Calasanzio ha detto...

Grazie per i vostri commenti. Ai "critici" voglio dire solo una cosa: i commenti almeno scriveteli da Ip diversi, sennò Giulia e C. appaiono come la stessa persona... un minimo di fantasia ragazzi!

Benny Calasanzio ha detto...

Il cognome Borsellino è mio, ce l'ho nel sangue e lo userò fino alla fine. Il fatto che il cognome di mio nonno e mio zio, che al contrario di te hanno combattuto la mafia, ce l'abbia avuto anche un magistrato dovrebbe farmi smettere di pronunciarlo o di ricordarli? Mi sembra che tu appartenga alla categoria che " la mafia al nord non c'è, è solo al sud e qui dovevi combatterla ". Io ti dico che è molto più difficile combatterla qui, denunciare infiltrazioni cui pochi credono, a parte i magistrati. Tu continua naturalmente ad attaccarmi dietro la tastiera di un pc, da anonimo, perchè è questo il destino di quelli come te.

Brizio MONTINARO architetto ha detto...

Ciao Benny, apprezzo come sempre la tua CHIAREZZA e TRASPARENZA...senza le quali nessun cambiamento è possibile.
Chi come noi "professionisti" a gratis sottolinea la gratuità delle nostre azioni e testimonianze antimafia è NEMICO dei poltronisti mascherati. A presto Brizio

Anonimo ha detto...

bernardo hai proprio perso la testa!!! se è vero che i tuoi protettori sono la alfano e de magistris io non lo direi tanto in giro,soprattutto dopo aver visionato l'ultimo "espresso"....ma forse sono letture che tu non sottoponi ai tuoi occhi

Giulia ha detto...

Caro Bernardo, come al solito vedo che continui a scrivere senza informarti prima. Forse ti sfugge il fatto che, grazie alla diffusione di Fastweb, migliaia di utenti si ritrovano con lo stesso IP, poiché Fastweb fa da mirror dietro al quale si ritrovano, ad esempio, tutti gli utenti di Verona. Quindi ti riconfermo che io, Giulia, ho scritto un (e ribadiscono UN) solo messaggio mettendo il mio nome (come sto facendo ora). A questo punto (e non avrei mai creduto di dirlo) ben venga che il nostro eletto sia stato Franchetto (per quanto sia una persona oltremodo odiosa e doppiogiochista), ma se questo è il tuo modo di lavorare (parlare senza sapere o almeno senza informarsi prima) allora sono ben contenta che tu sia arrivato secondo. Sono sicura che col tempo avrai modo di migliorare: la stoffa ce l'hai, manca un po' di umiltà.

Benny Calasanzio ha detto...

Cara Giulia, è evidente che sono sofrtunato... o a Verona hanno tutti Fastweb o nel giro di due ore nei beccati la maggiorparte, negli stessi minuti e negli stessi toni. Hai ragione, non conoscendo la tecnologia fastweb non meritavo di essere eletto, e ora tu mi hai convinto. Quindi rinuncio anche alla posizione di primo dei non eletti, non me la sentirei, se qualcuno mi ponesse domande sulla fibra ottica non saprei cosa rispondere...

Anonimo ha detto...

solo perchè tuo nonno e tuo zio sono morti per mafia(grandi persone, le apprezzo) non significa che tu sia esperto di mafia! c'è gente che merita molto più di te,che non sai nulla!!! quantomeno di fibra ottica....

red.angel ha detto...

Lo conosci Alberto Tivelli?Sai qualcosa sulla sua carriera politica?Vergognati millantatore...

Ma quale sarebbe poi la carriera politica di questo Tivelli?????

red.angel ha detto...

Purtroppo Benny qui siamo a Verona, una città piena di ipocrisie, di frustrazioni, di avidità, di conservatori di idee, di patrimoni e di poltrone... insomma piena di leghisti.

giuseppe calasanzio ha detto...

risposta al commento n 6.
Carissimo anonimo, mentre noi combattiamo la mafia dovunque essa si trova lei si limita a indicaare gli altri dove combatterla e mentre benny si onora di usare anche il cognome della mamma (lo stesso dello zio e del nonno uccisi dalla mafia), lei non sembra molto orgoglioso nemmeno del suo primo cognome visto che non lo usa nemmeno per firmarsi.
giuseppe calasanzio

Anonimo ha detto...

Leggo molti commenti anonimi e ciò, su un post come questo, è veramente triste.

Viviamo in epoca di dittatura mediatica, perciò le guerriglie si sviluppano mediaticamente e a colpi di frasi diffamatorie.

Specialmente nei confronti di Sonia e di Luigi è in corso una campagna denigratoria molto pesante, che non trovando sbocchi se diretta alle loro persone, ha dirottato la sua attenzione sulle persone (TUTTE) che li circondano e che ricevono quotidianamente la loro stima.

Attendiamo gli sviluppi ufficiali di questa querelle...se la dirigenza IDV, nella persona di Antonio Dipietro, ti ha chiesto di valutare e verificare la situazione IDV Verona, ci aspettiamo tutti che sia lui stesso ad appurare ciò che tu segnali.

Buon lavoro

Manuela Bellandi

Anonimo ha detto...

Quel Tivelli si sarebbe già dovuto dimettere da tempo visto lo scarso consenso di cui gode all'interno dell'IDV e le critiche che gli sono piovute da più parte. Su 250 iscritti, come lui sostiene, quando fa le riunioni o le assemblee provinciali, non riesce metterne insieme non più di 10 nelle riunioni (esclusi i familiari) e non più di 40 iscritti (parenti compresi) nelle assemblee più importanti. In questi due-tre anni c'è stato un turno-over di iscritti allarmante. Persone che hanno assaggiato l'IDV di Verona e dopo qualche mese sono andati via amareggiati.
Chi è che tiene di più alla poltrona?

Anonimo ha detto...

red angel,se non lo conosci stattene zitto!

red.angel ha detto...

apettPurtroppo l'ho conosciuto! Ma ai post si risponde con idee anche diverse o contrarie non intimando "se non lo conosci stattene zitto" ... questo è il modo apunto che usa Tivelli.

Anonimo ha detto...

per red angel...cos'hai fatto tu per idv? solo polemiche? solo inutili polemiche tu e il tuo amichetto? dai,lascia stare...rispetta lo spessore politicho di persone che lavorano invece di polemizzare....e taci,che fai più bella figura

Anonimo ha detto...

sottolineo che sero iscritto a idv verona

Anonimo ha detto...

Ciao Benny, tutta la mia solidarietà, qui nelle Marche è molto peggio di Verona, ex trombati del Pd che arrivano in Idv con il tappeto rosso e oltre ad essere eletti prendono anche l'assessorato, c'è una ressa per ste tessere, sti voti..... ma possibile che la politica sia solo matematica?
P.S. Di Pietro non farà nulla, a lui interessa solo le percentuali, la gente il popolo non sà nemmeno cosa siano.
Idv = Forza Italia.
sono deluso, molto deluso.
Pino Tenga

red.angel ha detto...

E' come se Tosi fosse criticato per far poco e lui che ha il potere, l'incarico, i mezzi, ed il dovere istituzionale di fare qualcosa per i cittadini rappresentati si rivolge a questi ultimi dicendo: ma voi che fate per la città.
Spessore politico? di politico ha solo il modo incomprensibile e prolisso di parlare e l'attaccamento alla poltrona.
Inoltre abbi il coraggio di firmarti caro anomimo!

anonimo ex iscritto ha detto...

red angel,o meglio renzo, credi che a tivelli interessi così tanto la sua posizione per interesse e per passione politica o per avere dei vantaggi che tu,e solo tu, riesci ad immaginare?

red.angel ha detto...

se come TU DICI non lo fa per passione politica allora che ci sta a fare lì. Si dimetteva ed apriva un confronto per cercare un'alternativa. Chi lo obbliga a guidare l'IDV VR.
Finisco con l'osservare che mentre io mi firmo e tutti sanno in IDV che red.angel è Renzo D'Angelo, ancora una volta tu non hai il coraggio di firmarti.

Anonimo ha detto...

io mi soffermo ad affermare che tu tralasci il tuo nome...se tivelli è in politica non è per avere vantaggi,ma per passione(noto che non hai compreso la mia precedente affermazione)...manca inoltre il rispetto per colui che ha fondato IDV VR....aggiungo inoltre che IDV non è il cestino di recupero di persone che non trovano spazio in altri partiti..purtroppo ultimamente lo è diventato...gente che invece di raccogliere firme per la presentazione della lista regionale si fa vedere in centri commerciali ad assaggiare vino bianco( si denota quindi anche mancanza di furbizia ).Non aggiungo altro!