GRUPPI CONSILIARI DI MAGGIORANZA
COMUNE DI SCIACCA
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Filippo Bellanca
MOZIONE DI INDIRIZZO
La scuola pubblica è luogo di apprendimento e di sapere; essa, attraverso la sapiente e quotidiana opera di insegnanti e dirigenti scolastici, deve aiutare ed accompagnare i nostri ragazzi sul cammino della conoscenza, così da agevolare la formazione di una classe dirigente degna di tal nome.
Ma la scuola pubblica deve anche saper assolvere ad un altro ed altrettanto nobile compito: quello di educare i giovani alla cultura della legalità, renderli consapevoli di cosa significhi vivere sotto l’opprimente ed insopportabile ricatto della mafia, aiutarli a comprendere quanto sia importante lottare per poter un giorno liberare la nostra terra da questo morbo cha da troppo tempo la rende schiava.
In tal senso la scuola pubblica deve, non solo formare le menti, ma anche le coscienze.
Ecco perché vanno lodate e non condannate iniziative come quelle promosse dal liceo classico “Tommaso Fazello” di Sciacca, che hanno l’indubbio merito di non abbassare la guardia dinanzi ad una piaga ben lungi dall’essere debellata ed aiutare i nostri giovani a conoscere ed acquisire i valori della legalità e dell’antimafia.
Ecco perché riteniamo vada difeso il prestigio di una delle più antiche Istituzioni scolastiche della nostra città.
Non certamente trascinarla nel fango di una inutile e volgare disputa di ordine politico.
In tal senso riteniamo fermamente che le istituzioni pubbliche che rappresentano la Sicilia e la nostra città nelle aule parlamentari, di qualunque parte politica esse siano, debbano con forza sostenere e non certo ostacolare la promozione di momenti di contrasto alla mafia
Con la presente mozione chiediamo pertanto un pronunciamento chiaro, netto e senza tentennamento alcuno a difesa del principio secondo il quale la scuola pubblica ha il diritto - dovere di alimentare, attraverso continui momenti di confronto e di discussione, la formazione di una coscienza antimafiosa nei più giovani e, nello specifico, a tutela del prestigio del Liceo Classico “Tommaso Fazello”, scuola a cui va riconosciuto il sacrosanto diritto di promuovere iniziative di lotta alla mafia, dell’onorabilità del suo Dirigente, Prof. Filippo Brancato e, per il suo tramite, a tutela della reputazione dell’intero corpo docente e discente.
F.to
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