martedì 23 giugno 2009

Loro sono loro, e io...

Carissimi, ringrazio tutti voi, sia chi ha benedetto la mia decisione sia chi si è mostrato sinceramente dispiaciuto e in disaccordo. Mi permetto di dire che questi ultimi hanno suscitato in me tanta, tantissima soddisfazione per la sincerità della loro delusione. Un gruppo enorme di persone stava «facendo il tifo» non per una scalata bancaria o per un agiotaggio, ma per un «ragazzino» di 24 anni che voleva avviare un radicale repulisti del Pd; questa gente commentava il suo programma, credeva davvero in un partito con gravissimi problemi, ma non perchè qualcuno tra di noi avesse la bacchetta magica, ma disponeva di buone dosi di onestà e trasparenza. Da poco ho scoperto che alla fine, pare, le primarie del Pd si faranno ad ottobre. E pare, a meno di cambiamenti dello statuto per renderlo maggiormente restrittivo, che per partecipare si debbano presentare almeno 1500 firme degli iscritti di almeno cinque regioni. Nessuno vi vieta di provare a trovarle queste firme, a tastare il terreno. Ma ad oggi la mia decisione rimane quella già presa. Io non credo di essere più importante dell'ultimo militante dell'ultimo paesino d'Italia. Ma mi permetto di suggerire a chi del Pd questo blog lo legge, di dare un'occhiata a cosa è significato questa candidatura autonoma. Consiglio loro di leggere tutti i commenti sul blog e su Facebook espressi da uomini e donne, da ragazzi e ragazze, che dopo anni sarebbero tornati a votare e che sarebbero tornati a votare a sinistra, che avrebbero voluto tornare in quel partito. E che non lo farebbero né con Bersani né con Franceschini, ma con un «signor nessuno» quale io sono e quali, in Italia, ce ne sono tantissimi. Quello che ho offerto a voi è la mia breve storia e la mia coerenza, a volte così coerente da sembrare incoerente. A 24 è tutto quello che ho, assieme ad una fedina penale ancora maledettamente pulita, ma cercherò di porvi riparo almeno con una prescrizione per mazzette sulla sanità in Puglia. Ora mi chiedo cosa accadrebbe se a fare scelte così radicali ed innovative fosse un leader nazionale. Quanti milioni di persone lo seguirebbero travolgendo Berlusconi con il suo harem e le sue escort? Ho parlato in questi giorni con un dirigente del Pd, che mi ha definitivamente convinto quanto ormai il linguaggio elementare tra noi e loro sia diverso. E, badate, credo sia uno dei più onesti. Ancora convinti che Berlusconi cadrà se noi taceremo sugli scandali, che prima o poi la gente sceglierà il male minore, cioè loro, che loro sono buoni perché il cattivo è Berlusconi. E mai una parola netta sulla legalità, sull'antimafia, sul conflitto di interessi. D'altronde Luciano Violante glielo aveva assicurato all'imperatore che il suoi conflitti sarebbero rimasti pacificamente irrisolti. Loro di questi scambi alla pari non parlano. Mi ha imbarazzato rileggere l'intervista di Berlinguer a Scalfari. Ormai nessuno dei notabili di quel partito parla più del miglior uomo che la sinistra europea abbia espresso; pensate che a parlare di Enrico è Marco Travaglio, che di sinistra non ha manco i capelli. Loro parlano di Craxi come ispiratore del Pd. Servirebbe tanta umiltà. Servirebbe tornare a dire e fare cose di sinistra. Servirebbe prendersi un mese per ascoltare la base, ma senza treni e senza telecamere, con tanta discrezione. Bisognerebbe parlare fino alla nausea di questione morale. Cosa sta pagando D'Alema per l'appoggio molto più che ideale ad una fraudolenta scalata bancaria? E La Torre? Niente, a pagare è la Forleo, che l'ha scoperta, e nessuno del Pd l'ha mai ringraziata per aver rivelato la vera faccia di quei leader. D'altronde il Baffo è lo stesso della Bicamerale, non dimentichiamolo, quando approvò una tale sequenza di leggi vergogna che poi, finito il compitino, Berlusconi soddisfatto lo abbandonò al declino. E oggi tocca a me, signor nessuno, ridare fiducia alla gente in un partito che di disgrega. Questo, ai grandi leader, non sembra strano? Certo che no, perché «loro sono loro, e io nun valgo un cazzo», direbbe il marchese del Grillo.

12 commenti:

Valeria Bonanno ha detto...

Sei una forza Benny(no) :-)

Luciana ha detto...

Loro saranno anche loro, ma noi semo noi e je famo un kulo tanto!

Scusate il francesismo.


Luciana Ciolfi

Anonimo ha detto...

Vedo che ti stai facendo strada Benny e, nel cuore, l'interesse del PD e il futuro del paese.
Sei tanto preso da te stesso che scordi una parola di sostegno a Piero Ricca, il cui blog è stato di nuovo chiuso.
Tanti auguri!
Oliviero

Benny Calasanzio ha detto...

E tu, caro Oliviero, sei così preso dal criticare tutto e tutti da non accorgerti nemmeno che Piero non è stato oscurato ma ha avuto un problema con il suo server, e nessuna notizia esiste oggi su quella chiusura. Informati Olivero.

Anonimo ha detto...

Sei tu il non informato, arrogante PDmenoelle rampante. Io non sono un blogger ma le notizie le leggo.
Informati meglio tu.

Benny Calasanzio ha detto...

E allora, se vuoi evitare la figuraccia di uno disinformato, che insulta uno perchè non pubblica una notizia che non esiste, perchè riporti la notizia? Sai perchè non puoi? Perchè non c'è

Veronica ha detto...

Le firme? Le trovi.
Io sono romana, e nelle strade della mia città mi capita spessissimo di incontrare militanti del Pd con i loro "banchetti", non solo durante le varie campagne elettorali, armati di impegno, partecipazione, cuore... Nei loro occhi però, anche in quelli dei più "fedeli" e convinti, oltre a tanta rabbia scorgo una preoccupazione ben precisa: e cioè che tutta questa "diplomazia", tutto questo relativismo nei valori fondamentali, probabilmente non è il frutto di una semplice strategia di un gruppo dirigente. Sentono che la marcata fermezza dei "piani alti" su certe questioni (tipo la legalità), è legata alla consapevolezza di far parte di questo sistema di malaffare, di esserci finiti in qualche modo e di non avere intenzione di uscirne. Perchè così tutto è più facile. L'onesta è un fardello che non possono più permettersi.

Benny Calasanzio ha detto...

Da pieroricca.org: "Lunedì 22 giugno il blog ha totalizzato un altissimo numero di accessi. Il limite di traffico garantito dal nostro provider è stato superato. Abbiamo acquistato ulteriore banda e quindi capacità di traffico". Questaa motivAzione del blocco. Ora sono certo che Oliviero non mi chiederà scusa, perchè i cattivi, gli affaristi, i bugiardi sono sempre gli altri.

aurora ha detto...

Mi sono persa qualcosa...in questi giorni non ho potuto collegarmi e ora scopro questa brutta novità. Mi pareva strano che fosse possibile per te presentarti e per i non icritti votare. E' stato così con Prodi, ma l'Ulivo era diverso. Pazienza, hai tempo e risorse per trovare altre strade, mi sarebbe piaciuto votare per te. Un abbraccio
Aurora

Exidor ha detto...

Peccato.
Il limite di traffico per le coscienze dei capoccioni del PD è stato superato.
Dici che non vale nemmeno la pena di provare a riavviare?
Boh, non lo so,il tecnico sei tu ... :)


Tuo
Marcello

Mattia Buonaiuto ha detto...

due cose..
come prima cosa, "loro sono loro" ma noi siamo migliori di loro. noi lottiamo per un paese migliore, il nostro paese! che gioa sarebbe per me, poter dire un giorno "Questo è il mio stato!" non arrenderti mai.
Come seconda cosa, scusa se mi permetto, è inutile che tu faccia battibecchi con le persone (come oliviero) che non sanno e vogliono essere superiori. Loro pensano solo a togliersi i problemi loro e non a pensare ai problemi del paese. non gli rispondere, non lo meritano.

Mattia

Scudy&Kimboz ha detto...

Benny le firme si trovano.
Tu candidati, secondo me puoi anche inventarti un "Ticket" con Nicoletta Serracchiani... cosi' per rappresentare il cambiamento tra Nord e Sud