Disonorevoli nostrani, Fausto Fagone
Fausto Fagone, Udc, eletto in Provincia di Catania. Una premessa è d’obbligo: la foto di Fagone, detto “Il Faust”, non ha subito effetti speciali. E’ proprio così. Questo giovane dallo sguardo inquietante è il figliol prodigo di Salvatore Fausto Maria Fagone, che fu indagato e arrestato per associazione mafiosa mentre era consigliere provinciale di Catania in quota Forza Italia. L'inchiesta si chiamava Dioniso ed era coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania. Secondo l'accusa, Fagone senior, il padre del figlio, avrebbe avuto “rapporti organici con esponenti della criminalità organizzata di Catania e Caltagirone”. All’epoca dei fatti Fagone, il padre del figlio, era sindaco di Palagonia (ora la sua poltrona è passata per diritto di discendenza al figlio del padre, che contemporaneamente è parlamentare all'Ars). Secondo la Procura, Fagone padre si sarebbe recato dal capomafia di Caltagirone per chiederne il sostegno elettorale proprio in favore del figlio Fausto che si era candidato alle regionali del 2001, nelle quali, però, nonostante questi presunti appoggi non fu eletto; i mafiosi sono potenti, ma non possono fare i miracoli: se manca la materia prima, non c’è nulla da fare. Tutto questo emerge da un'intercettazione successiva tra Francesco Ferraro, Giuseppe Anzalone e Francesco La Rocca nella quale si deduce che Fagone padre, all'epoca sindaco di Palagonia, effettivamente si sarebbe recato dal capomafia di Caltagirone. Un altro incontro è stato accertato a Catania il 14/10/2002 tra il padre del figlio Fagone e un gruppo di persone in puzzo di mafia, come Francesco Ferraro, “Ciccio Vampa”, Sebastiano Rampulla, Pietro Iudicello ed un’altra persona non identificata, “all’esito del quale, per le modalità dello stesso (avvenuto fuori da Palagonia) e la “qualità” dei partecipanti, oltre che per la successiva “appendice” della “riunione” verificatasi immediatamente dopo a Librino tra i personaggi sopra indicati – scrivono gli inquirenti non può seriamente dubitarsi del coinvolgimento del Fagone Senior, nelle logiche della associazione mafiosa “cosa nostra”, diretta dal La Rocca (per la “famiglia” di Caltagirone) e da Alfio Mirabile (per la “famiglia” di Catania)”. Il nome di Fagone senior continua ad emergere sempre nei posti sbagliati. Durante un colloquio in carcere nel 2002, tra Giuseppe Mirabile e lo zio Pietro, il primo avrebbe fatto riferimento ai “soldi che a settembre il sindaco di Palagonia avrebbe dovuto portare”. Un’altra serie di intercettazioni tra i boss mafiosi del calatino confermerebbe ulteriormente quello che i magistrati hanno definito “pieno e stabile inserimento di Fagone nelle logiche dell'articolazione calatina di cosa nostra, alla quale egli, sfruttando i poteri connessi alle sue funzioni istituzionali, fornisce rilevanti utilità economiche”. I magistrati non potevano essere più chiari. Ma con un curriculum giudiziario di questo spessore, il figlio non poteva non essere il suo delfino. E’ così che lentamente il Faust sta ripercorrendo il percorso paterno, sperando prima poi in qualche indagine, in qualche sospetto. Se così non fosse, chi lo racconterebbe al padre che il figlio non è come lui?
9 commenti:
disonorevoli sono coloro che trascinano le persone nel fango immotivatamente come avete fatto voi. L'integrita' morale dell'On Fausto Fagone non e' discutibile, magari ci fossero uomini altrettanto onesti e puri. Vergognatevi di scrivere certe cose senza conoscere e basandosi sui "si dice" VERGOGNA
Oggi hanno arrestato Fausto x mafia!!!!
E meno male che l'integrità era fuori discussione!!!
per la signora Tabarrani:
è Lei che si deve vergognare per le stronzate in mala fede che scrive su Fausto Fagone. Purtoppo il suo atteggiamento è giustificato dalla sensazioen di impunità e superpotenza che quel pedofilo del nostro premier trasmette ai poveri di spirito come lei. Mi auguro che un giorno vengano ad arrestare pure lei cara signora Tabarrani.
che sarà stato apprendere che l'on è stato arrestato!!! le consiglio di fare più attenzione quando commenta su persone, fatti e cose, perchè non si finisce mai di conoscere la gente!
Alla luce dei fatti, forse dovrebbe è lei che dovrebbe vergognarsi di avere scritto un tale commento. Dietro una notizia, c'è sempre un fatto!
che sarà stato apprendere che l'on è stato arrestato!!! le consiglio di fare più attenzione quando commenta su persone, fatti e cose, perchè non si finisce mai di conoscere la gente!
Alla luce dei fatti, forse dovrebbe è lei che dovrebbe vergognarsi di avere scritto un tale commento. Dietro una notizia, c'è sempre un fatto!
Il tempo ci darà ragione o torto!
Il tempo per sangiorgi e fagone è scadudo.
Dopo aver fatto danni incalcolabili, dove hanno operato, finalmente qualcuno li ha fermati.
Auguri ai Palagonesi per la libertà donata dalla procura e dai carabinieri del Ros.
Ho conosciuto tanti anni fa l'On. Fausto Fagone, mi vergogno sempre piu' a essere siciliana e a leggere simili schifezze sulla moralita' di un uomo degno e fiero di portare il suo nome...Fausto non e' solo un amico....un uomo integerrimo e stimato nel suo lavoro oltre che di padre esemplare...unico all'ARS politico onesto e preparato, invidiato da tanti politici "CRAPARI" CHE NON SANNO NE' PARLARE, NE' SCRIVERE....eletti solo x compra di voti.....FAUSTO non solo sei IL FAUST, MA SEI UN GRANDE E SPERO TANTO CHE USCIRAI DA QUESTA MERDA INFAMANTE DOVE TI HANNO BUTTATO.....io e STEFANO TI VOGLIAMO UN GRAN BENE E TI SIAMO VICINI SEMPRE......ANNA GIACONIA
Fausto Fagone è libero. La stima nei suoi confronti non è mai stata messa in discussione. Ogni tanto qualcosa di buono.
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