venerdì 24 ottobre 2008

Il fascistello annacquato


Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi. Ma quale rischio di fascismo? Il Duce se diceva qualcosa, la faceva. Non c'azzeccava mai, ma la faceva. Questa brutta copia con i capelli che giorno dopo giorno lo fanno assomigliare sempre di più a Jimi Hendrix ci prova ad essere autoritario, ma appena capisce di averla fatta ampiamente fuori dal vaso, torna indietro con il codino plastico tra le gambe. 22 ottobre, conferenza stampa assieme alla ministra Gelmini, scongelata dal coma e mandata in sala stampa: Non permetteremo che vengano occupate scuole ed università. Perchè l'occupazione di posti pubblici, non è una dimostrazione una applicazione di libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza, nei confronti degli altri studenti, nei confronti delle famiglie, nei confronti delle istituzioni, nei confronti dello Stato. Convocherò oggi il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere. Dopo appena un giorno, da Pechino, mentre litigava con un contadino che voleva convincerlo della fine delle Olimpiadi: «Io non ho mai detto né pensato che la polizia debba entrare nelle scuole. Ho detto invece che chi vuole è liberissimo di manifestare e protestare ma non può imporre a chi non è della sua idea a rinunciare al suo diritto essenziale. Ancora una volta c’è stato un divorzio tra i mezzi di informazione e la realta». Un divorzio c'è stato, tra lui e la realtà, e quello che più preoccupa che assieme a lui abbiano divorziato la metà degli italiani. Ma chi paga l'assegno di mantenimento ai neuroni? Vorrei essere nella mente di chi lo ha votato ogni qualvolta Berlusconi se ne esce con queste sparate. Tornando alla Gelmini, ologramma di un ministro dell'Istruzione, non sono assolutamente d'accordo con gli attacchi nei suoi confronti. Lei non sa ancora di essere ministro. Stanno cercando di non dirglielo. Per farla stare serena le hanno detto che è la parrucchiera di Berlusconi e che ogni tanto deve ripetere: scuola, tagli, razionalizzazione. "Da domani convocherò tutte le associazioni studentesche. A una sola condizione, che si discuta sui fatti. Come sono andata, bene? Ho sorriso abbastanza? E i capelli erano a posto? Che vuol dire spenga il microfono?Ahhh, scusate... ihihihih". Ma grandissima Gelmini che non sei altro, che cosa vuol dire convocare le parti in causa, gli esperti in materia, come studenti e docenti, quando già la riforma è in dirittura d'arrivo? La concertazione a posteriori?, o meglio, nel posteriore? Se avete un minimo di rispetto per le persone diversamente abili, dimostratelo adesso: lasciate in pace la Gelmini.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Non capisco come possa esser stato rieletto, una persona del genere, anche se secondo me chi l'ha votato ora si vergogna di ciò che ha fatto e non lo dice. Purtroppo Berlusconi ha un grande potere mediatico, e riesce a distorcere le verità usandole a suo favore, ma per fortuna c'è gente che non ha le fette di salame sugli occhi, anche se il (basso per tante cose) Berlusconi vive sull'ignoranza della gente, che con un minimo contentino è riuscito ad accaparrarsi il voto di questi fessi, che non ragionano con la propria testa. Che posso dire, spero che qualcuno di questi, che l’ha votato, mi spieghi almeno il perché delle loro scelte e le motivazioni? Le pecore che lo difendono, si sono dimenticati di quello che ci ha fatto in passato, addirittura i berlusconiani credono che sia colpa di Prodi se il governo era caduto, e merito di Berlusconi se adesso l'Italia sta rinascendo, ma non capiscono che in realtà è Berlusconi che ha ceduto un'Italia distrutta a Prodi il quale non è riuscito a fare niente per impedire la caduta del governo! Ma spero vivamente che nessuno la prossima volta nessuno lo rivoti, perché non si possono accettare le sue idee politiche: “Pura ignoranza e dittatura”, di un politico che per ragioni di per se immorali, poi fa finta di arrossire per esser stato colto con le mani nel sacco, quando continua ad attaccare, per raggiungere il paradosso accusando chiunque. Ovviamente, quelli che stanno dalla sua parte, non colgono nessun paradosso, e continuano a belare, schierandosi con questo politico, che credono come una bandiera fa col vento, e applaude un Governo arrogante, eppure un dittatore che impone: Non permetteremo che vengano occupate scuole e università. Perché l'occupazione di posti pubblici, non è una dimostrazione, un’applicazione di libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza, nei confronti degli altri studenti, nei confronti delle famiglie, nei confronti delle istituzioni, nei confronti dello Stato. Convocherò oggi il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere. E poi dopo un giorno, come se non avesse detto niente (l’infame), pernacchia davanti alla stampa: Io non ho mai detto né pensato che la polizia debba entrare nelle scuole. Ho detto invece che chi vuole è liberissimo di manifestare e protestare ma non può imporre a chi non è della sua idea a rinunciare al suo diritto essenziale. A prescindere da una posizione contraria sul decreto Gelmini, la cosa più infame, e che si possa parlare dei bambini. Anche i docenti sono serviti malamente, insomma non c’é un minimo di rispetto per persone capaci più dei politici. Addirittura torna il maestro unico. Il che significa: blocco nei prossimi tre anni per circa 150 mila insegnanti, dal ritorno al grembiule al voto in condotta. Sul maestro unico, uno dei punti più contestati da opposizione e sindacati, il decreto prevede l'abolizione, a partire al prossimo anno, del team di insegnanti alle elementari (ora sono tre per due classi). Orario di lavoro più lungo, per il maestro unico, che dovrebbe lavorare un maggior numero di ore. Ci sono regole per bocciare l'alunno alla classe successiva. Poi ci dovrebbero essere i voti in cifre e tant’altro.
Silvio e il suo Governo ha rotto veramente le palle a tutti, deve finirla di fare quello che gli pare, ma prima di fare deve ascoltare chi l’ha votato e non!

Anonimo ha detto...

Ancora mi chiedo e non capisco: Se il decreto Gelmini, prevede l'abolizione, tagli a partire dal prossimo anno, di insegnanti, allora a che cosa serve andare a scuola per gli studenti, che poi si diploma o prende una laurea, se poi non può fare il docente, per legge non può essere assunto in una scuola, ma ddeve restare, e non si sa per quanti anni, disoccupato, solo perché c'è questo paradosso alquanto strampalato!

DossierPubblico ha detto...

questo articolo è stato postato anche su: pozzallesi.blogspot.com


In un appassionante intervento postato (24 ottobre 2008 17.30)si legge di una splendida festa dell’autonomia, che si sarebbe tenuta a Messina per tre giorni, in un pala congressi gi_gan_te_sco tirato su appositamente per l’evento ed in cui si sarebbe parlato di salute, di soldi, tanti soldi, dovuti alla riapertura del Casinò, di Giustizia equa e di riscatto delle fasce più penalizzate, di risveglio economico, di formazione professionale, di Sussidiarietà (meravigliosa parola costituzionale!, solo il suono ne esprime le potenzialità a sollevare “in alto i cuori” della gente…..su…sssssiiii….diooo..), di lavoro, di Sicilia Ponte dell’Europa etc etc.
È improbabile che oggi un cittadino comune risulti così entusiasta di compartecipare ad un evento, le cui tematiche non gli siano state poste almeno 2 o 3 volte al giorno, attraverso un semplice giornale; e poi, sinceramente, chi, visti i problemi che attanagliano quotidianamente la collettività (sempre maggiori difficoltà economiche che non permettono di arrivare a fine mese, criminalità dietro l’angolo, dissesti finanziari, precariato a gogo, politica del terrore contro le manifestazioni – Tie Anmen docet - e contro chi la pensa diversamente…), lo sarebbe?
“Il mondo sta cambiando perché la comunicazione sta cambiando. Non c’e’ più solo il rapporto verticale che lega l’ascoltatore alla notizia. In questi ultimi anni è stato concepito dall’uomo un modo orizzontale di rapportarsi alla realtà, e che gli ha permesso di acquistare la capacità di scelta dell’ascolto e l’interazione con esso”. Queste sono le parole di una delle ultime interviste di Vittorio Foa’ sulla comunicazione e su internet, attraverso il quale oggi, e proprio l’uomo comune (come lo siamo la maggior parte), può finalmente scegliere cosa “ascoltare”, a dispetto di cio’ che viene imposto ogni santo giorno dai monopoli mediatici, per capire se, tra le cose, c’e’ o no UNA RELAZIONE:
basta con le favole!

Buona lettura


DossierPubblico presenta:

“LA BACHECA DELLE VERGOGNE”…. A Messina dal 24 al 26 ott. 08

Scotti Vincenzo (Mpa): Ex ministro democristiano dei Beni culturali, del Lavoro, della Protezione civile, dei Rapporti comunitari, degli Interni, degli Esteri, con 7 legislature alle spalle, più volte indagato per corruzione a Napoli (assolto nello scandalo della Nettezza urbana e in quello dei Mondiali di Italia 90, salvato dalla prescrizione in quello degli appalti per la ricostruzione post-terremoto), rinviato a giudizio per peculato e abuso d’ufficio in due tranches dello scandalo Sisde (anch’esse finite in prescrizione), è stato condannato almeno dalla giustizia contabile: la Corte dei Conti gli ha recentemente imposto di risarcire allo Stato 2 milioni 995.450 euro, giudicandolo colpevole – insieme all’ex direttore del Sisde Alessandro Voci e a due funzionari del Viminale – di aver fatto acquistare un palazzo a Roma con fondi riservati del Sisde a un prezzo gonfiato (10 miliardi di lire in più del giusto), per mettere da parte fondi neri. Scotti è capolista dell’Mpa in Campania per il Senato.
…adesso Scotti è sottosegretario agli esteri, nonché amico dello zio Raffieli!

Carmelo Lo Monte
ex delega regionale alla cooperazione, commercio, artig., pesca, giunta Cuffaro,MPA): deputato camera, ex deputato regionale sotto inchiesta a Messina per associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta.
…una volta, mi pare, venne pure a pozzallo a parlare con i pescatori: dal pesce, agli appalti, al ponte sullo stretto…dove ci sono cose che puzzano, c’e’ Lo Monte!

Romano Francesco Saverio segr.regionale UDC): Indagato a Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa con l’accusa di aver accompagnato il suo leader, Salvatore Cuffaro, a incontrare alcuni esponenti di Cosa nostra, ha ottenuto l’archiviazione nel 2003 per il caso Guttadauro-Cuffaro; ma dall’inizio del 2006 è stato di nuovo inquisito dalla Dda palermitana per concorso esterno: spicca di nuovo allora, il nome di Romano, ex sottosegretario al Lavoro nel governo Berlusconi, in quanto indagato per concorso in associazione mafiosa, e tirato in ballo dal neo pentito Francesco Campanella, ex presidente del Consiglio comunale di Villabate, in quota Udc e gola profonda della Procura di Palermo. Campanella, che ha svelato agli inquirenti particolari sulla latitanza di Provenzano, accusa Romano di essere stato eletto grazie ai voti della cosca mafiosa di Bagheria.…ma perche’, c’e’ mafia nell’udc? A proposito, come mai no si è più parlato dello scandalo UDC nostrano che comprende un giro di appalti pubblici truccati e riciclaggio di denaro sporco?...la speranza (di qualche cavillo per giungere alla prescrizione) è sempre l’ultima a morire!


QUESTIONE SANITA’?

Salvatore Pelagreco scrive nell’occhiello del suo articolo datato 10.10.08: “Lombardo si gioca tutto, nel mirino lobby e protettori”. Seguono le dichiarazioni del Presidente:” Le lobby degli interessi consolidati sono conosciute da tempo[…]Non ho accettato la proposta di un ulteriore rinvio della riforma sanitaria”…
Leggendo, saltano alla mente parecchie cose: Lombardo “contro” gli “affari” tra Sanità e aziende?...ma da che pulpito viene la predica?! http://archiviostorico.corriere.it/1992/aprile/23/concorso_truccato_cella_assessore_co_0_92042310058.shtml Accusato nel 92 (al tempo, erà Assessore reg. agli enti loc) di aver truccato un concorso pubblico all’Asl 35 di catania; condannato in primo e prosciolto in appello, sta di fatto che è stato stilato un ordine di arresto di una trentina di pagine contro di lui, del fratello Angelo e di altri , fra dirigenti medici,ricercatori e politici,e nelle quali si rilevava che erano state spedite delle buste, dalla sua segreteria politica,arrivate direttamente a casa dei “privilegiati”, contenenti le modalità per superare il concorso, con l’intento di essere ricambiato con la moneta del “vota e fai votare”. Rimane anche il fatto che alcuni soggetti che hanno posto la denuncia, che ha portato a tali arresti eccellenti, hanno subito una serie di minacce materiali ( p.es. l’incendio della porta di casa) e telefoniche, anche di morte (“Ritira subito la denuncia o non arriverai a Natale”); il tutto rilevato dalle intercettazioni telefoniche.
Qualche anno dopo , 1994, scoppiò il caso degli appalti truccati tra l’Ospedale V.Emanuele di Catania ed una famosa Azienda che ne avrebbe rifornito i pasti: ci fu un giro di 48 miliardi di £ire di cui 5 andarono direttamente in tasca a Lombardo. Lombardo finì un’altra volta in carcere, insieme a Salvo Andò (suo amico), ma fu prosciolto perché risulto’ che quei soldi non erano tangente ma “regalo”, interpretato come finanziamento illecito a partiti. Estinta la pena per prescrizione, Don Raffiè è di nuovo libero ed intasca grazie ai giudici assolutori altre 33miln di £ire , per ingiusta detenzione.
A tutt’oggi Lombardo Raffaele, insieme a Cuffaro, Angelino Alfano e Miccichè, detiene il monopolio della direzioni sanitarie AUSL della Sicilia, attraverso dei propri fidati (anche l’ausl di Ragusa.. nel mirino)… e allora di cosa si lamenta? Forse che la sanità pubblica siciliana ha speso, in crescendo, circa il 60 % del bilancio regionale, che peraltro è stato un formidabile bacino per erogare favori dei più svariati tipi, in cambio di consensi elettorali? Oppure, che in sicilia ci sono 135 cliniche e poi anche 1826 laboratori CONVENZIONATI, tra i cui soci vi sta un numero incredibile di parlamentari siciliani ed addirittura 6 ex assessori di giunta cuffaro?
Questa storia la conosciamo bene ormai ma, a volte e soprattutto, davanti a certe dichiarazioni anacronistiche sarebbe opportuno spolverare la nostra memoria storica…per rendersi conto[…]!
Ecco un buon link per farlo: http://www.antimafiaduemila.com/content/view/2374/48/


Massimo Russo
ex pm Marsala ai tempi di Borsellino, Assessore giunta Lombardo): delega alla sanità regione sicilia; dice, autopromuovendosi alla nomina assessoriale,che fosse il “pupillo” di Paolo Borsellino.
di Salvatore Borsellino (fratello di Paolo) - 27 maggio 2008
“Mi giunge notizia che su un articolo comparso sul Giornale di Sicilia di oggi si affermerebbe che io riponga piena fiducia sul magistrato Massimo Russo che è stato chiamato dal Governatore Lombardo a ricoprire il ruolo di Assessore alla Sanità nella Giunta Regionale Siciliana. In effetti le cose non stanno esattamemte in questi termini in quanto non conosco sufficientemente lo stesso Massimo Russo per potere dare un giudizio di questo genere che non potrebbe essere altro che azzardato.[…] non ho nessun particolare appunto da fargli se non per avere accettato di essere arruolato da Clemente Mastella tra i collaboratori di Via Arenula, cosa che, visto il livello della mia stima nei confronti di Mastella, non posso sicuramente considerare come una cosa positiva.[…] Aspetto di leggere tutto l'articolo che non sono ancora riuscito a procurarmi ma se le notizie che ho ricevuto finora fossero confermate non potrò fare altro che richiedere una smentita al giornale che ha pubblicato l'articolo e fidarmi un po' meno in futuro dei giornalisti, anche se amici.
P.S. : Sono riuscito a procurarmi l'articolo grazie alla tenacia di Vanna Lora, che cura come meglio non potrebbe, la rassegna stampa di questo sito ed alla collaborazione di qualche amico residente a Palermo dato che il Giornale di Sicilia non dispone di un sito internet per la consultazione degli articoli pubblicati..
Il titolo recita : "Dai Giudici al fratello di Borsellino : si a Russo assessore".[…]Ma, si sa, lo spazio è tiranno e i titoli non li fanno i giornalisti”
…c’e’ chi, come Ingroia, afferma di non essere reputato all’altezza della definizione “erede di Paolo Borsellino” e chi decontestualizzando delle argomentate dichiarazioni si proclma addirittura suo pupillo! Ahahahah!

Ferruccio Fazio
sotto segr Salute PDL): ERRORI MEDICI PRESTO DEPENALIZZATI In un un disegno di legge
"Stiamo preparando un disegno di legge, o forse un decreto, per depenalizzare gli errori clinici". Lo ha annunciato il sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, ieri a Milano durante l'Assemblea annuale di Assobiomedica. "Gli errori medici - ricorda Fazio - In Italia sono perseguibili penalmente oltre che a amministrativamente, al contrario di molti altri Paesi europei". In particolare, sottolinea, il rischio clinico è penale solo da noi e in Polonia. Dovremo allinearci agli altri Stati europei", conclude il sottosegretario, puntualizzando che "si tratta di un'ipotesi" e che al momento "non sono precisabili né i dettagli, né i tempi.
…mmh! Sarà l’esordio di una legittima malasanità?..mi viene da dire :”chi VIVRA’ vedrà…il fatto è che, in Sicilia (fonte Confesercenti 2006), nell’arco dei 10 anni al 2006, i casi di Errori Medici sono aumentati del 186% ed è proprio Qui, da cui parte, la maggior parte di denunce dei pazienti rispetto al resto d’Italia.

Giovanni Pistorio
( ex assessore Sanità, giunta Cuffaro-senatore MPA ed ora componente parlamentare delle commissioni antimafia e sanità) Nel 2005- si è presentato a battere cassa. Chiede nella finanziaria regionale altri 52 milioni di stanziamenti per il suo assessorato, nonostante esso, con i suoi già 7 miliardi di spesa, assorba oltre il 55% della finanziaria ed abbia un buco di bilancio che viaggia verso gli 800 milioni di euro, grazie al cancro delle convenzioni private. Nel 2008, invece, nel mirino di Digos e Guardia di Finanza i finanziamenti per la campagna pubblicitaria "Truffa sugli spot anti-aviaria", rapporto che accusa l'ex assessore:
l'allarme aviaria che nel 2006 interessò anche la Sicilia sarebbe servito pure ad alimentare affari attraverso una truffa. E con questa ipotesi di reato il senatore detl'Mpa, Giovanni Pistorio, ex assessore regionale alla sanità è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Palermo.
Con lui, nell'inchiesta condotta dal sostituto procuratore Fabrizio Vanorio e coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Giudici, sono indagati anche alcuni funzionari regionali ed un paio di imprenditori.

Barbara Cittadini
(presidente associazione naz.Cliniche Private):”negli ambienti che contano è considerata astro nascente della politica e dell’imprenditoria siciliana”, così il Pelagreco la definisce nel suo articolo del 10.10.08. Figlia di Ettore, ex assessore -Cuffaro (guidando una delega in conflitto di interessi… indovinate quale!), proprietaria, insieme al padre, della Clinica privata più illustre di Palermo e forse della Sicilia “la Clinica Candela”.
La Cittadini è moglie di Dore Misuraca, coordinatore regionale FI, deputato PDL e componente commissione affari regionali, colui che, secondo il libro di Lirio Abbate e Peter Gomez “I Complici Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano Da Corleone al Parlamento” , è presente ad una riunione in casa La Loggia, in una mattina del maggio 1998, insieme a Schifani, Mercadante (arrestato per mafia nel 2006). L’allora Misuraca era assessore agli enti locali della Sicilia; punto all’ordine del giorno?: convincere Nino Mandalà (boss di Villabate e figlioccio di Provenzano) ad una confluenza di voti su FI in occasione delle imminenti elezioni, oltrechè all’ accettazione dei candidati scelti [http://www.marcotravaglio.it/libri/icomplici_espresso.htm].
Forse si riferisce a questo la dichiarazione del Pelagreco? Tuttavia l’appellativo di astro nascente ci puo’ pur stare, dato che la Cittadini è anche vice presidente di Assindustria a Palermo… Assindustria, quella delle campagne contro il ‘pizzo’! .
A proposito è del 4 genn 08 la notizia che in casa Lo Piccolo, dopo il suo arresto, abbiano trovato un pizzino che cita” "Cittadini, clinica Candela, per zio Pino, 35 mila euro. La metà deve essere restituita"…La Cittadini risponde “rimango basita davanti a questa notizia!”
Oggi, anche Barbara Cittadini festeggia la Sanità e l’Autonomia….e non è soltanto lei quella a rimanere basita!


Cateno De Luca
(deputato ARS MPA, commissione Qualità della legislazione): sindaco di Fiumedinisi(Me), presidente di Federalberghi Sicilia e imprenditore; possiede 2 floride società turistiche. Secondo la Repubblica del 23.03.08 è il parlamentare più ricco, dopo Cappadonna (…altre cliniche private), con un fatturato nel 2007 di oltre 300 mila euro: Cuffaro occupa solo il quarto di posto, dopo l’on. Raffaele Nicotra, anch’egli MPA. Nel 2007, si spoglia nudo negli uffici regionali presso i quali operava, di fronte ai giornalisti, coprendosi poi della sola bandiera triscelica. In questo modo, protesta contro la decisione dell’ex presidente dell’ARS, Gianfranco Miccichè, di allontanarlo dalla Commissione bilancio della stessa assemblea e lo accusa di mafiosità e di bugiardaggine, tant’è che ‘oggi’ festeggiano insieme l’AUTONOMIA.
…legato alla poltrona o alla bandiera? …Mha!... Sta di fatto che l’onorevole in un’intervista (la Repubblica 2006) disse:”Approfitto del fatto che non si fa nulla (in ARS, ndr) per studiare le ultime materie e laurearmi”.
Oggi interviene sul tema “CASINO’ DI TAORMINA”.
Politica, affari, società turistiche e casinò.specchietto per le allodole: forse solo una puntina di conflitto di intresse… comunque, quanto a Federalberghi, speriamo che Cateno detto Roberto “(non)rappresenti le (solo sue) esigenze e le (solo sue) proposte delle(solo sue) imprese alberghiere nei confronti delle istituzioni (dove compartecipa) e delle organizzazioni politiche, economiche e sindacali (per cui milita)”.

Roberto Commercio
(deputato camera MPA): primo firmatario di una proposta di legge avanzata lo scorso luglio per riaprire al pubblico il Casinò di Taormina “perche' rappresenta indiscutibilmente una straordinaria opportunita' per tutta la nostra Regione sul piano turistico ed economico”
….”per la nostra Regione” ? ahahahahahahahahah

Antonello Cracolici
(deputato PD all’ARS): Capogruppo parlamentare del Partito Democratico, considerato dai colleghi il più ambizioso dei piddini dell’Isola. Dovrebbe ritenersi uno dei più acerrimi nemici politici delle correnti lombardo-cuffariane…e invece no!
Secondo le dichiarazioni in tribunale dell’expresidente della sicilia, “condannato” e che oggi se la spassa sugli scanni del Senato della Repubblica, il Cracolici lo ha , spesso e volentieri, allietato della sua presenza in cene consumate con puntuale cadenza settimanale, nel giorno di giovedì. Grandi amici, quindi il Cracolici, massimo esponente del PD siciliano , e “Toto vasa vasa”, tra i quali (secondo Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe, ucciso dalla mafia) non sono mai intercorsi dissensi” nè in sede parlamentare né in quella extraparlamentare”. L’Alfano, preventivava da tempo che ci sarebbe stato un accordo bipartisan, che questo sarebbe venuto fuori con la delibera di una “leggina” ad hoc, la quale avrebbe, infine, dato la possibilità al PD siciliano di far nominare il suo 29° parlamentare di Sala d’Ercole che siederà sulla poltrona lasciata dalla Finocchiaro.
Nei fatti, una semplice interpretazione della legge elettorale esistente avrebbe evitato di metter su una commissione legiferante che emanasse un dictat su come risolvere la questione del “seggio vacante” e avrebbe conferito la carica proprio alla Alfano come prima dei candidati presidenti non eletti (data la diserzione di anna Finocchiaro).
Com’e’ finita?... il Presidente ARS, Cascio (PdL), nomina la Commissione Verifica poteri,;
segue l’approvazione della relazione di Rudy Maira (Udc);
emanazione “leggina” ad hoc, alias lodo “Maira” per la nomina di Bernardo Mattarella, futuro ventinovesimo deputato del PD: la cosa pare che abbia alzato molte polemiche, ma la stampa taceeeee.
Allora … Chi è questo” Bernardo Mattarella” per il quale si sono smobilitati piddini e pidiellini e il cui disegno di nomina ha fatto tanto arrabbiare i grillini, la Borsellino e altri piddini?
Forse è il Mattarella nipote ex fratre di Sergio ministro e nipote ex filio di Bernardo(60’anni fà accusato di concorso nella strage di Portella della Ginestra e 4 o 5 volte ministro, anche sotto il governo Moro)?;
forse è il Mattarella collega a Sviluppo Italia di Gabriele Visco (figlio di Vincenzo… ricordate?)?;
forse è il Mattarella già dirigente di Banca Nuova, di cui l’azionista maggioritario è il senatore del Paertito Democratico Vladimiro Crisafulli di Enna( indagato per concorso esterno alla mafia, già indagato insieme a Cuffaro – archiviato dalla procura - per il caso “MessinaAmbiente”, nonché consigliere d’amministrazione di UniKore…università che ha convenzione, guarda caso, con Banca Nuova)? …
In ogni caso parleremmo, probabilmente, di un Mattarella che conosce perfettamente gli “ambienti”, di uno che non è soprattutto un “guasta-feste”, di uno del PD che avrà la carica di parlamentare per approvazione di un lodo, inutile, che porta la firma UDC, insomma, di un Mattarella che rende felice il capogruppo dei piddini all’assamblea siciliana Crocolici (amico di Totò UDC), il quale ora se ne và a festeggiare Lombardo MPA a Messina, parlando proprio di sanismo della sanità e di credibilità politica.
…Che mal di testa, questi incontri “St…retto-orgiastici”, eh?
http://www.soniapresidente.net/2008/08/



QUESTIONE LEGALITA’ E ANTIMAFIA?

Angelino Alfano
( ministro della Giustizia):verrà intervistato sul tema “Antimafia della legge e dei fatti”… non è uno scherzo, tutto vero!
Comunque , su questo personaggio c’è un bellissimo articolo da leggere a firma di Gianni Barbaccetto. http://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/alfano.html



QUESTIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE?

Ferdinando Latteri
(deputato nazionale MPA): che dire, esporrà le sue idee in un workshop che ha come tema la cultura e la formazione; chi meglio di lui può farlo?, uno che se l’è cavata in tutti i campi, grande medico, ricercatore e insegnante, super premiato, dirigente dell’osp. Cannizzaro di Ct insomma un grandissimo “Versatile”: da magnifico rettore forzista è passato in benché meno di 2 anni, per 3 partiti differenti (FI, Ulivo, MPA). Ha gareggiato le primarie 2006 anche con Rita. Alla fine ha trovato la sua casa in Lombardo…un nido pascoliano. Sul suo sito c’e’ una autentica dichiarazione d’amore, “ho scelto Lombardo perché il PD maltratta la Sicilia”… ma’ scusassi la domanda, ‘Magnifico’: il PD tratta male la Sicilia – siamo coscenti di cio’ , lo fanno anche gli altri- o i Siciliani? …ed a proposito de “I Siciliani”, perché viene riportata, in un articolo, l’aria di “sufficienza” da Lei dimostrata, durante un convegno nel 2005, nei confronti di uno che, la Sicilia, l’ha talmente amata da rimanerne ucciso:
http://www.reti-invisibili.net/giuseppefava/

Giuseppe Pizza
(sottosegretario all’istruzione- DC) è considerato l’erede legittimo della DC di De Gasperi e Fanfani. Nel 2006 si candida con la Lista Consumatori, appoggiando Prodi; caduto il Governo Prodi, se ne pente e presenta il suo simbolo dallo scudo crociato alle elezioni presentandosi con il PDL. Sfortunatamente la commissione elettorale non accetta la sua lista, in quanto troppo simile a quella di Casini. Presenta ricorso al Tar.
10 gg prima delle elezioni politiche 2008, il consiglio di stato, riammette la lista DC a partecipare “cautelativamente” alle elezioni, ovvero se Pizza avesse torto, nella sentenza del Tar, si andrebbe direttamente un’altra volta al voto per annullamento d’ufficio delle elezioni politiche. Un caso simile lo abbiamo avuto con MPA , sempre a livello nazionale ma nel 2006: sono stati presentati molti ricorsi (stavolta, però, seguenti all’accettazione ufficiale della Commissione) contro l’ammissione di detta lista… allora è vero, che MPA e DC stanno sulla stessa barca?
Ad un tratto c’e’ un gran colpo di scena: dopo aver trascinato in tribunale e sconfitto il Ministero degli Interni, dopo aver minacciato un rinvio assolutamente inedito delle elezioni politiche nazionali, dopo aver chiesto la ristampa delle schede elettorali e dei manifesti dei candidati al Senato - sia in Italia che tra i militari in missione di pace - per un costo stimato di trentacinque milioni di euro pubblici, dopo tanto clamore assordante per Giuseppe Pizza è arrivata l’ora di uscire di scena…si ritira. Ritirandosi ha salva il Terzo Governo Berlusconi, facendolo nel silenzio quasi totale. È riapparso, miracolosamente, da Sottosegretario (che coincidenza, proprio colui che ha dichiarato di fronte ai media che Berlusconi non l’avrebbe comperato!) presso il ministero della Maria Stella più amata dagli Italiani.
Anche lui festeggia l’autonomia ed ahime!…festeggia pure l’ISTRUZZIONE?!



QUESTIONE ECONOMIA E SVILUPPO 2006-2013 e FORMAZIONE?

Da “Quotidiano di sicilia“ del 12.5.07:
<< Da recenti indagini della Corte dei Conti, risulta che in Sicilia negli ultimi 7 anni migliaia di Enti di
formazione abbiano intascato le risorse per l'attivazione di corsi di formazione professionale, senza aver
mai rendicondato un euro alla Regione.
Per i non addetti ai lavori, “rendicontare” vuol dire comunicare a chi eroga il finanziamento le spese
effettivamente sostenute, sulla base di fatture e ricevute, per l'organizzazione, lo svolgimento e la
conclusione dei corsi per i quali la Regione ha dato il suo benestare.
Adesso L'Assessorato alla Formazione dichiara di iniziare uno stretto giro di controlli per recuperare tutti
quei finanziamenti che non hanno prodotto formazione, ma solo “pensieri oscuri”.
Ma ovviamente dietro questa dichiarazione si nascondono molti “scheletri nell'armadio”; infatti non ci si
spiega perchè questi controlli non siano stati fatti prima, nonostante ci fossero dei funzionari preposti a
tale compito, pagati con i soldi dei contribuenti.
La Regione ha pensato addirittura di “condonare” gli ultimi debiti non giustificabili” agli enti (circa 5
milioni di euro).
Ma la notizia allarmante è un'altra: si parla di circa 5000 corsi, regolarmente finanziati, di cui non si
conosce assolutamente nulla, per un ammontare complessivo di circa 100 milioni di euro.
Tutto questo è già in mano alla Magistratura, e si prospettano doppie responsabilità sulle quali è logico
aspettarsi avvisi di garanzia: quella della Regione, che dovrà spiegare perchè non si sono fatti i controlli
previsti dalla Legge; quella degli enti che non potranno dimostrare alcuna spesa e che dovranno anche
restituire il “maltolto”[…]>>.

Premesso che l’assessore alla Formazione del tempo era il sig. LINO LEANZA (deputato nazionale MPA), lo stesso che, munito di delega all’Università, ha aumentato, l’anno prima che ‘cadesse’ Cuffaro, di 13,03 € la prima rata agli universitari siciliani e lo stesso che ha firmato le delibere per l’avviamento dei 5.000 corsi di formazione “pagnotta”, quindi, lo stesso che ha perso nel vuoto ( in gran parte questi corsi non sarebbero serviti a NULLA) quasi 100.000.000 di €uro di fondi comunitari, e non, (come quelli vinti a Catania l’altro ieri), come mai’Oggi’ si trova in quel di Messina a moderare, ancora una volta, un tavolo tecnico sulla formazione?
È recente notizia della regione, tuttavia, che arriveranno in Sicilia oltre 6 Miliardi di EURO di fondi comunitari, da qui alla primavera del 2013.
…Chissà che fine farà questo popò di soldi!
Nell’attesa, ecco un rapporto di alcune delle pazze spese della Regione HTTP://WWW.SICILIAINFORMAZIONI.COM/GIORNALE/ECONOMIA/22306/CORTE-CONTI-LANCIA-LALLARME-SICILIA-SPESA-PUBBLICA-AUMENTATA-DELL8-SOTTO-ACCUSA-STIPENDI-DIPENDENTI-REGIONALI-SANITA.HTM

QUESTIONE LAVORO?
Andate su un qualsiasi motore di ricerca, anche srtaniero e digitate …solo….3….parole: PARENTOPOLI, SICILIA, LOMBARDO: è finita anche l’epoca illusoria dei “LIBRI MASTRO di Raffaele Lombardo”…Sissignori! Perché quanto a lavoro, non ce n’è più per nessuno, tranne che per la….Famigghia! ( a proposito, sono ancora in corso le indagini: gli inquirenti, delle procure di mezza Italia, stanno vagliando una serie di esposti che hanno per oggetto l’ipotetico voto di scambio avvenuto durante le scorse Eleziooni Regionali).

Tra gli altri interpreti della “Comoedia” , vi saranno FORTUNATO ROMANO, GIOVANNI DI STEFANO, GIUSEPPE CARONIA, GIUSEPPE M. REINA, PIETRO CIUCCI, GIANFRANCO MICCICHE, GIUSEPPE MORALE, PIETRO BUSETTA, ROBERTO CALDEROLI, IVAN LO BELLO, il padrone di casa RAFFAELE LOMBARDO e LUCIANO VIOLANTE (colui che raccolse le deposizioni di Tommaso Buscetta che parlavano de “Il terzo livello della mafia, cioè il legame con il mondo politico”), oltre, ovviamente, ai “MATIA BAZAR” in concerto.



Allora, ne è valsa veramente la pena disertare ad un convegno, importante, sulla portualità pozzallese per metter presenza in uno a Messina che tratta solo di "aria fritta"?

sarà "crepa" o solo...atteggiamento da "res publica bananorum"?...

Papa, nel suo ultimo monologo su teleiblea, non l'ha pensata come il Sindaco Sulsenti.
...e da quello che si è letto qui, neanche altri!


Buona notte



FONTI: blog di beppe grillo; antimafia duemila; federazione italiana medici di famiglia; pmli.it; societàcivile.it; venerdi di Repubblica; messinajonica.wordpress.com; xantology.com; soniapresidente.net; siciliatoday.net; azionegiovanipolistena.spaces.live.com; wikipedia.it; siciliaonline.it; fai notizia.it; tgfin; grilli nisseni.it; italiaoggi; obbrobri.blogspot.com; adnkronos; lefteca.wordpress.com; cittanuove-corleone.it; centonove.it ; convegno, “la responsabilità del medico”, Verona; CONFESERCENTI, “dossier sprechi sanità”2006; guardiagrelesociale.it; archivio storico.corriere.it; siciliainformazioni.com; l’altrasicilia.org; marco travaglio.it;polis blog.it; grandinotizie.com; reti-invisibili.net; articoli di Alfio Sciacca CdS; bennycalasanzio.blogspot.com.