martedì 9 settembre 2008

Maria Luisa Greco, conveniva denunciare?


Vi ricordate la storia di Maria Luisa Greco, la donna di Priolo Gargallo che dopo aver denunciato l'attuale assessore regionale Pippo Gianni e dopo aver raccontato tutti i meccanismi e gli ingranaggi clientelari che fanno girare il siracusano, è stata licenziata dall'azienda in cui lavorava? Ad oggi Maria continua a non poter lavorare, nonostante la sua preparazione, nonostante la sua correttezza che dovrebbe avvantaggiarla rispetto ad altri. Tempo fa avevo pure scritto a Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, pregandolo di trovare una soluzione onesta ed esplicita a questa situazione che non coinvolgeva solo Maria Luisa, ma tutta la sua famiglia. Ad oggi nessuna risposta, ma spero che almeno Don Ciotti capisca e riesca a fare qualcosa.

Gentile Don Luigi Ciotti,
spero di trovarla in buona salute, ne gioviamo tutti! Le scrivo questa mail perchè spero in lei e in Libera per rimediare ad una bruttura di potere di cui ha subito le conseguenze una mamma coraggiosa. Maria Luisa Greco è una donna forte e in gamba, che ha deciso di denunciare una serie di irregolarità commesse dall'attuale assessore all'Assemblea Regionale Siciliana, Pippo Gianni, riguardo ad alcune assunzioni ed alcuni trattamenti economici riservati a Luisa quando era la sua segretaria. Maria Luisa, nonostante abbia due figli piccoli, ha iniziato un lungo cammino di denuncia, tra le Procure e tra i siti internet, per urlare quello che sa con sdegno e tanta rabbia. Ma quello che temevamo è accaduto. Il suo impiego, contratto a tempo (6mesi) non è stato rinnovato, e la stessa azienda ha assunto al suo posto un'altra persona che dovrà comunque essere formata ecc... In pratica questa assunzione non ha senso se non quello di togliere di mezzo Maria Luisa e fare spazio ad altra clientela. Maria Luisa mi ha dato un'importante aiuto nella stesura del mio libro, "Disonorevoli Nostrani", e se tutto ciò è successo è anche per questo. Spero che Libera, o qualche cooperativa ad essa associata, le possa offrire al più presto un lavoro vicino Priolo Gargallo (SR), dopodichè, potremo lavorare con la Procura per far luce e per far pagare chi ha abusato del proprio potere. Le allego la toccante lettera che mi ha scritto.

31 commenti:

jim ha detto...

approfitto del blog di Benny (spero non me ne voglia)
per segnalare che il 9 settembre ho inserito dei link a video relativi all'intervento di Saviano al Festivaletteratura di Mantova.

La visione del suddetto intervento è importante e da diffondere.
Grazie

Anonimo ha detto...

Potreste mettere on line il curriculum con foto di Maria Luisa?

Benny Calasanzio ha detto...

Questo commento mi fa ben sperare. Se potessi contattarmi via mail ti darei tutto ciò di cui hai bisogno, compreso curriculum foto e in numero di Maria Luisa.

fabrizio ha detto...

Non possiamo lasciare sola, chi ha avuto il coraggio di denunciare una forma di clientelismo e nepotismo che affligge la Provincia di Siracusa. non si può ottenere qualcosa solo per conoscenza politica. Maria Luisa greco và aiutata, lavoriamo tutti per lei, diamogli solidarietà e diciamogli tutti che le siamo vicini. Un appello vogliamo fare alla impresa che ha licenziato Maria Luisa, Caro datore di lavoro, quando vai a casa e ti guardi allo specchio, arrossisci per quello che hai fatto!

Anonimo ha detto...

Gentile Sig.ra Maria Luisa Greco, le scrivo in queste pagine dato che non è in possesso di un sito tutto suo, ma credo che per quanto lei parli e soprattutto scriva potrebbe benissimo crearsene uno. Ma preferisco non darle dei suggerimenti, poiché ciò a cui lei dà voce pare essere solo il libero sfogo di una donna repressa e amareggiata. Se ci si inneggia fautori della sincerità e delle giuste cause è bene che queste verità vengano fuori e che siano debitamente lodate ed esaltate; ma, a quanto pare, nel suo caso non è così.
Purtroppo per lei, mia cara Sig.ra Greco, ogni sua accusa, ogni sua diffamazione, ogni sua denigrazione è solo frutto di calunnie oltraggiose che hanno come oggetto l’Illustro On. Gianni. Le dico, ovviamente parlando da donna a donna, che questa sua “ossessione” nei confronti dell’On. è paragonabile a quella di quegli adolescenti, i quali dopo essere stati lasciati dalle fidanzatine, tentano di dare pace al loro orgoglio ferito facendo bella mostra dei video e delle foto private delle loro ex. Ecco, il suo comportamento così ceco di rabbia sembra quasi spinto da qualcosa di più di uno sfogo. Ma ovviamente il mio è solo il parere di una donna che non la conosce e come tale mi limito a fare delle supposizioni, le quali nascono invece dalla mia attenta e personale conoscenza del tanto citato On. Gianni, o forse è meglio che io lo chiami come lo ricorda spesso lei Sig.ra Greco… “Pippuzzu”.
Mi permetto di dire, per tutti coloro che non hanno avuto la possibilità di aver fatto la conoscenza dell’On. Gianni, che egli è un uomo politico e nonché medico dalla disponibilità, dalla gentilezza e dalla sensibilità indiscussa e riconosciuta dalla miriadi di persone e pazienti che si rivolgono a lui costantemente e frequentemente. L’Onorevole Gianni è un uomo che si presta a risolvere i problemi della povera gente, che ascolta i suoi elettori e si mette al loro servizio sempre e comunque. E’ un uomo politico che non scompare il giorno dopo i risultati positivi delle elezioni, ma è un uomo che mantiene le promesse fatte, pronto a servire i cittadini. Questa premessa riguardo all’Onorevole Gianni, credo sia opportuno farla visto che in questo sito si conosce solo ed unicamente una campana…quella stonata della Sig.ra Greco.
Il suo amico Benny le dedica un articolo nel suo blog intitolato “Maria Luisa Greco parla troppo: licenziata”. In effetti per parlare, Sig.ra Greco, lei parla e anche troppo, dicesse cose anche appropriate e dimostrate da prove certe sarebbe anche meglio, per lei ovviamente. L’informazione informatica è uno strumento a doppio taglio, troppo spesso dà anche spazio a coloro che di informazione ne fanno ben poca, mi riferisco proprio a lei Sig.ra. Lei ha lavorato per 25gg presso la Segreteria dell’ On. Gianni, sicuramente per ottenere dei favori, per chiedere delle grazie come si fa ai Santi, ma guarda caso è l’unica delle migliaia di persone che hanno lavorato per l’ Onorevole che sputa sentenze e infanga il buon nome del suddetto, forse ha qualcosa da nascondere? Forse chiedeva favori che non potevano esserle concessi? Forse quello che lei ama definire “sfogo e necessità di denunciare le ingiustizie subite” è invece ripicca e rabbia per desideri richiesti e mai avverati? Ai posteri l’ardua sentenza!!!!!
Lei fa un elenco della biografia penale dell’On. Gianni. Bene ad ogni capo d’accusa da lei ricordato dice, giustamente, che le prove non sussistevano, e che per tanto il citato On. viene liberato per assenza di prove… Dunque, mi faccia capire Sig.ra Greco, se la Giustizia decide che l’On. Gianni è assolto dalle accuse, perché lei povera mortale si eleva a Giudice Supremo e Assoluto volendo a tutti i costi condannare chi è stato dichiarato libero dalla Legge? Forse attraversa un momento di delirio di Onnipotenza????!!!!! Le ricordo mia cara Sig.ra Greco che l’On. Gianni è stato non solo assolto da ogni accusa penale a suo carico, ma ha ottenuto anche un risarcimento danni pari a 250mila euro, dico 250mila euro, che ha donato interamente in beneficenza!!!! Che brutta persona che è questo On. vero Sig.ra??? Viene processato ingiustamente, risarcito giustamente e dona i soldi alla povera gente, ai bisognosi, a coloro i quali necessitano dei beni primari….non è che è tanto arrabbiata perché ci voleva fa su la cresta su sti spiccioli?!?!?
Concludo mia cara Sig.ra Greco dicendole che se lei si sente tanto una persona per bene, forse è il caso che cominci ad imparare ad esserlo, prenda esempio dai grandi personaggi, invece di denigrarli!!!

Cordiali Saluti

Benny Calasanzio ha detto...

Gentile Anonima, perchè capisco che per essere dall parte di Gianni bisogna essere anonimi, il grande personaggio sarebbe Gianni? Si compri il mio libro, lì c'è molto più di quanto Maria Luisa dica qui... buon lavoro

Silvia Neri ha detto...

Egregio Sig. Calasanzio,
non ho alcun problema a rivelare il mio nome, di cui ho fatto bella mostra in questo mio secondo post. In realtà molti altri interventi in difesa della Gentile Sig.ra Greco sono anonimi, ma a quanto pare questo privilegio non è concesso anche a me. Evviva il diritto di opinione e la legge sulla privacy.
Ma dato che non ho nulla da nascondere, ovviamente eccomi qui, mi presento: molto lieta di fare la sua conoscenza mi chiamo Silvia Neri.
La ringrazio per avermi consigliato la lettura del suo manoscritto, di cui le confesso essere molto interessata e che andrò ad acquistare, anche perchè il mio unico intento è comprendere il Vostro accanimento così ossessivo e feroce nei confronti dell'On. Gianni. E a quanto lei mi dice la risposta è nascosta proprio all'interno del suo testo.
Spero di aver placato la sua curiosità!

Cordiali Saluti
Silvia Neri

Anonimo ha detto...

ma che sorpresa, complimenti, cmq mezza sorpsresa, almeno per me!

Alfredo ha detto...

Ecco ottimo consiglio anonimo... Benny metti la foto di Maria Luisa così la usiamo come bersaglio per tirarci le freccette!!!!

Ma andate a lavorareeeee!!!!
E basta piangere, il vittimismo è la nuova piaga sicula...
Dallo anche a me il CV della Maria Luisa che le trovo subito subito lavoro a Milano...basta che non si lamenta e che dopo che l'ho aiutata non mi quereli!!!!!
AHAHAHHAH

Un saluto da quel di Milano!!!

Anonimo ha detto...

idiota ioso' fare tutto tranne vittimismo,sto' scaricando blocchetti, raccogliendo sterro, pitturando pareti, in poche parole povero idiota in sicilia le donne hanno le palle, non si piangono addosso, si rimboccano le maniche e pittosto che fare le pulle se ne vanno alla muratura,il lavoro nobilital'uomo , oltre che portare il pane a casa, e poi firmati imbecille! io querelo chi merita di essere querelato e mi sembra anche giusto.

maria luisa greco

Anonimo ha detto...

io lavoro, non rubo,non prendo tangenti,non faccio accordi con persone di dubbia moralità, non ho cause in corso, nè processi archiviati per insufficienza di prove, e la fila nelle segreterie politiche ti garantisco che non l'ho mai fatta, ne mai la faro', meglio fare "la muratrice" che la pezzente senza dignità, la mia dignità non ha prezzo!!!!!!
ricorda questo mi fà onore.
I paraculo li conosco tutti, uno per uno e mi fanno pietà, imbecilli alla mercè del politico di turno, io non mi sottometto a nessuno, mai sia.

Anonimo ha detto...

quando leggo commenti cosi' demenziali forse dico no, non conveniva denunciare, l'esasperazione viene scambiata dagli ignoranti per vittimismo, ma sono pronta a tutto anche a questo , le critiche le accetto, le offese no, io non me ne tengo una forse questo si era capito, e da nessuno, ricordo agli infami sputa sentenze che la Signora Greco sin dal primo giorno in cui ha presentato le sue denunceha messo inchiaro, nero su bianco che fatta eccezione per i soldi della vertenza ( che mi sono guadagnata lavorando) qualunque altro importo sarà devoluto in benficienza, perchè i soldi quando sono lavorati, quando si ritiene di averli meritati non si danno in beneficienza cara signora Neri, non permetto a nessuno di togliere il pane dalla bocca ai miei figli , io non navigo nell'oro ma non sono un'approfittatrice senza scrupoli e soprattutto se vado al bar con qualcuno non aspetto "puntualmente" che quel qualcuno mi paghi la colazione .... a buon intenditor poche parole.
Si puo' essere pezzenti in due modi, uno con dignità, l'altro perchè si è pezzenti dentro cara signora Neri. Ora basta ne ho piene le tasche di questa storia, era un meseche che non toccavo il computer per evitare di leggere idioziescritte da persone insensate che non conoscono i fatti e hanno la presunzione di commentarli.

luisa

Anonimo ha detto...

Quel di Milano dimenticavo mandami il CV di tua sorella che faccio in modo di farlo avere all'onorevolissimo , dottorissimo Giuseppe Gianni che lui sà bene cosa fare con tua sorella. Punto!
Io preferisco scaricare blocchetti.

Anonimo ha detto...

Quel di Milano dimenticavo mandami il CV di tua sorella che faccio in modo di farlo avere all'onorevolissimo , dottorissimo Giuseppe Gianni che lui sà bene cosa fare con tua sorella. Punto!
Io preferisco scaricare blocchetti.

Silvia Neri ha detto...

Buongiorno Sig.ra Greco, noto che sta abbastanza nervosa e sinceramente posso capire dato alcuni commenti ricevuti. Ma nonostante la rabbia di una donna che lavora duramente come lei, come me e come molte altre ovviamente, non credo sia il caso di offendere la gente che esprime la propria opinione su un sito pubblico e nel quale Lei e sottolineo Lei ha deciso di mettere in piazza i suoi affari personali. Esiste la libertà di opinione cara Sig.ra nel nostro Paese, che per quanto sbagliato per certi versi possa sembrare, tutela la libertà individuale di ciascuno di noi. Capisco che lei sta lottando duramente, ma per quel che mi riguarda non credo di averla mai offesa nel mio post. Io non la conosco dunque non mi ergo a Giudice puntandole il dito contro. Quello che ho fatto è solo esprimere un'opinione differente dalla sua, poichè ho avuto l'oppportunità di conoscere quella stessa persona che lei attacca (On. Gianni) in modo del tutto diverso dalla sua. Le nostre esperienze differenti non le permettono di reputare come "idiozie" le affermazioni altrui. Adesso mi auguro fortemente che il suo "sfogo" sia stato generalizzato anche a me, perchè così si evince dai suoi interventi, solo perchè accecata dalla collera per via delle affermazioni del Sig. di Milano.

Con questo la saluto!

Gaetano ha detto...

Passo per caso da questo blog, sono un dottorando e sto cercando materiale su Borsellino, e tra i vari siti, mi si è aperta la finstra su questo! Credo che qualcuno debba fare il mediatore, una figura che spesso si vede in molti siti di forum. Ho notato delle affermazioni un pò accese, delle parole cariche di insulti che stanno anche poco bene sulla bocca di una donna. Scusate se mi permetto, mi sento un pò un intruso, ma saono convinto che si siano usate frasi un pò troppo pesanti nei confronti di un uomo politico che ricopre un ruolo nel nostro panorama siciliano di non poco conto. Io lo non conosco così come la maggior parte delle persone intervenute qui, ma limiterei i toni, limiterei gli insulti e le offese. L'ultima che ho letto è che l'onorevole sia anche uno che approfitta delle ragazze con la scusa di darle un lavoro. Mi sembra tutto troppo eccessivo. Quindi penso che colui il cui nome compare sul sito debba dare una bella stringata a chi si lascia un pò toppo andare con le parole. In fondo l'educazione è fondamentale al fine di far comprendere meglio la propria voce. Concludo con un messaggio per Benny Calasanzio, leggo che lei è nipote di Borsellino, se fosse così gentile di contattarmi via email, mi farebbe piacere sapere se sono in suo possesso dei documenti o qualche vivo racconto sulla vita di Borsellino. Grazie anticipatamente.
La mia e-mail è: gaetano75@live.it

Anonimo ha detto...

Ciao Benny , incredibile ma vero, stamani mi volevano arresatare in tribunale a Siracusa.
SI!
Mi sono permessa di disturbare la quiete della Procura di Siracusa, in che termini?
Educatamente mi sono recata in tribunale per avere notizie , in quanto parte offesa del procedimento penale che tu ben conosci, giunta in Procura ho chiesto di poter parlare con il Procuratore capo Dott. Ugo Rossi, o eventualmente avere notizie anche tramite la cancelleria di competenza sul fascicolo in questione, la segretaria del Procuratore capo mi dice che il Procuratore si è insediato da appena due mesi e il fascicolo non lo conosce, mi devo recare presso il Dott. Longo (sostituto procuratore) al quale a causa del trasferimento del Dottor Giuseppe Toscano ( sostituto procuratore ) che ha avuto l’incarico dal precedente Procuratore Dott. Roberto Campisi.
Mi reco nella segreteria del sostituto dott. Longo, che pero’ è assente, la sua segretaria mi dice pero’, ma lei qui cosa vuole sapere? Perché mi spiego chiaramente non so’ cosa le abbiano detto e perché? Ma di fatto qui non c’è il suo fascicolo, in pratica è stato assegnato al dott. Longo ma solo sulla carta , il fascicolo si trova presso il nuovo Procuratore capo dal primo di ottobre mese corrente, lì deve andare per sapere qualcosa , io cmq non posso dirle niente altro.
Insomma questo fascicolo è un fantasma , infatti in Procura a Siracusa tutti lo conoscono per sentito dire ma nessuno lo ha mai visto!
Torno in Procura , anche un po’ agitata, vengo richiamata da un carabiniere in borghese che si presenta cosi’: Sono qui per tutelare il Procuratore capo, saro’ duro con lei, ma devo, se lei insiste con il voler parlare con il Procuratore io saro’ costretto a chiamare i carabinieri e farla arrestare, arrestare? SI!
Un altro carabiniere molto gentile , in divisa mi invita a procedere in maniera diversa, e molto gentilmente mi dice faccia unìistanza scirtta, la deposita in cancelleria perché non c’è trippa per i gatti, il nuovo Procuratore è stato chiaro , non riceve il pubblico, solo avvocati e Magistrati.
Caro Benny e che dovevo fare io signora nessuno, sono andata nella segreteria del sostituto (pm) Dott. Longo e ho depositato un’istanza (spero che non mi denuncino a piede libero) nella quale io comune mortale non chiedo altro che una rapida definizione del procedimento penale essendo decorsi e scaduti i termini per l’indagine preliminare (come previsto dalla legge).
Ringrazio il dott. Giliberto della sezione di polizia di Stato della Procura di Siracusa per la sua cortese disponibilità, qualcuno pero’ dovrebbe fare un bel bagno di umiltà, troppo facile intimidire e infierire su una persona semplice, comune, indifesa, spesso penso che forse se fossi meno educata riuscirei ad ottenere qualche risultato in piu’.
Vedi io ammetto di essermi spaventata di fronte a questo arresto per disturbo della quiete del Procuratore capo, ma era necessario?
In fondo volevo solo parlargli, come ho fatto centinaia di volte con il Dott. Campisi, e mica volevo fargli un attentato!
Mi sono mortificata, quante umiliazioni Benny , ma io ho ragione e vado avanti .

Un bacio

Tua cara amica Maria Luisa

Anonimo ha detto...

A mali estremi , estremi rimedi, questa la copia integrale della mail da me inviata stamani all'inviato di striscia la notizia Stefania Petyx.
Ciao Stefania, ho avuto il tuo indirizzo mail da Benny Calasanzio Borsellino, incredibile ma vero, stamani mi volevano arresatare in tribunale a Siracusa.
SI!
Mi sono permessa di disturbare la quiete della Procura di Siracusa, in che termini?
Educatamente mi sono recata in tribunale per avere notizie , in quanto parte offesa del procedimento penale che Benny ben conosce e di cui fa cenno nel suo libro “disonorevoli nostrani”.
Stamani giunta in Procura ho chiesto di poter parlare con il Procuratore capo Dott. Ugo Rossi, o eventualmente avere notizie del procedimento penale in questione tramite la cancelleria di competenza.
Lla segretaria del Procuratore capo mi dice che il Procuratore si è insediato da appena due mesi e il fascicolo non lo conosce, mi devo recare presso la segreteria del Dott. Longo (sostituto procuratore) al quale è stato assegnato il fascicolo, a causa del trasferimento del Dottor Giuseppe Toscano ( procuratore aggiunto ) al quale aveva precedentemente assegnato questo famoso fascicolo l’ex Procuratore capo Dott. Roberto Campisi.
Mi reco nella segreteria del sostituto dott. Longo, che pero’ è assente, la sua segretaria mi dice: “ ma lei qui cosa vuole sapere? Perché mi spiego chiaramente non so’ cosa le abbiano detto e perché? Ma di fatto qui non c’è il suo fascicolo, in pratica è stato assegnato al dott. Longo ma solo sulla carta , il fascicolo si trova attualmente presso il nuovo Procuratore capo e precisamente dal primo di ottobre anno corrente, lì deve andare per sapere qualcosa , io cmq non posso dirle niente altro”.
Insomma questo fascicolo è un fantasma , infatti in Procura a Siracusa tutti lo conoscono per sentito dire ma nessuno lo ha mai visto!
Torno in Procura , anche un po’ agitata, vengo richiamata da un carabiniere in borghese che si presenta cosi’: Sono qui per tutelare il Procuratore capo, saro’ duro con lei, ma devo, se lei insiste con il voler parlare con il Procuratore io saro’ costretto a chiamare i carabinieri e farla arrestare, arrestare? SI!
Dico ma è mai possibile che sono trascorsi due anni, dico 2 anni , e nessuno si degna di darmi notizie in merito? Tre l’altro sono decorsi e pure scaduti i termini previsti dalla legge per l’indagine preliminare.

Un altro carabiniere molto gentile , quest’ultimo era in divisa, mi invita a procedere in maniera diversa, e molto gentilmente mi dice faccia un’istanza scirtta, la deposita in cancelleria perché mi ha fatto capire “non c’è trippa per i gatti” , il nuovo Procuratore è stato chiaro , non riceve il pubblico, solo avvocati e Magistrati.
Cara Stefania e che dovevo fare io signora nessuno, sono andata nella segreteria del sostituto (pm) Dott. Longo e ho depositato un’istanza (spero che non mi denuncino a piede libero) nella quale io comune mortale non chiedo altro che una rapida definizione del procedimento penale essendo decorsi e scaduti i termini per l’indagine preliminare (come previsto dalla legge).

Ringrazio il dott. Giliberti della sezione di polizia di Stato della Procura di Siracusa per la sua cortese disponibilità, è stato un vero signore, altrettanto devo dire del carabiniere in divisa che si trovava lì molto in imbarazzo , qualcuno pero’ dovrebbe fare un bel bagno di umiltà, troppo facile intimidire e infierire su una persona semplice, comune, indifesa, spesso penso che forse se fossi meno educata riuscirei ad ottenere qualche risultato in piu’.
Vedi io ammetto di essermi spaventata di fronte a questo arresto per disturbo della quiete del Procuratore capo, ma era necessario?
In fondo volevo solo parlargli, come ho fatto centinaia di volte con l’ex Procuratore capo, il Dott. Campisi, e mica volevo fargli un attentato!
Mi sono mortificata, quante umiliazioni, ma la cosa che mi fa piu’ rabbia e quella di non essere riucita né ad avere notizie in merito al procedimento penale fortemente voluto dalla sottoscritta, né di essere riuscita a parlare con il nuovo Procuratore capo, per me a questo punto temo sia proprio impossibile, potresti provarci tu, vorrei soltanto sapere se è stato archiviato o meno, mi metto l’animo in pace , punto e basta, ma questi due lunghi anni di silenzi mi fanno male, non pretendo niente, dico niente, soltanto di sapere che fine a fatto questo fascicolo , se è stato archiviato e perché.
Mi rendo conto che una noce in un sacco non fa rumore, sono cosciente del fatto che essermi messa contro un potente non puo’ che farmi (come mi ha fatto) terra bruciata intorno, ma viviamo in uno Stato di diritto , ed è un mio diritto sapere che fine ha fatto questo fascicolo fantasma.

Distinti saluti

Greco Maria

Grazie comunque, se dovessi prendere in considerazione questa mia richiesta di aiuto questo è il mio numero 333 7456007-
p.s.: il procedimento penale riguarda un noto personaggio politico , nonché attuale assessore all’industria siciliana Onorevole Pippo Gianni, UDC, se hai problemi, o pensi che potresti averne, tranquilla, capiro’, come se fosse, grazie comunque, e scusa se ti ho disturbata, comunque su di lui Benny ha tanto materiale che ha raccolto per la stesura del suo libro, molto materiale l’ho fornito io, che ho avuto la disgrazia di lavorare per lui, sul sito di Benny puoi trovare qualcosa , anche per pura curiosità personale.

Un bacio

Tua cara amica Maria Luisa
La riporto per tutti coloro che mi sono stati e mi sono vicni, che credono in me e nella mia sete non di vendetta ma di verità, che è cosa ben diversa.

Anonimo ha detto...

Sono stata tacciata di volgarità...d'accordo forse a ragione....mi è stato detto che in bocca a una donna non stanno bene certe parole e ciò, ancora una volta, mi è stato detto forse a ragione anche se non capisco la differenza fra la bocca di una donna e quella di un uomo...
ma riflettendoci, mi è venuto in mente che probabilmente le volgarità non stanno bene in bocca neanche ad alti funzionari pubblici, tanto più se le volgarità non si limitano alle parole, ma agli stessi contenuti del proprio discorso...non solo parolacce, ma insulti, minacce di morte, vilipendio della bandiera nel giorno di funerali di Stato...chiedo scusa a chi si è offeso per le mie parole, a chi si è scandalizzato.
Maria luisa greco

Anonimo ha detto...

Drago è nella merda fino al collo per cui le europee gli garantiscono un'immunità ben diversa da quella parziale di cui al momento usufruisce come deputato nazionale e poi c'è da dire che Pippo Gianni primo dei non eletti alle nazionali potrebbe a sua volta dimettersi ed andare a Roma al posto di Drago dimissionario, cosi' facendo si garantirebbe tra l'altro l'immunità parlamentare di cui al momento non usufruisce in qualità di deputato regionale, vedremo, certo Drago si deve dimettere 3 mesi prima delle europee, aspettiamo questo ennesimo tracchiggio UDC con pazienza, intanto Cuffaro ha il suo bel paracadute, o parasentenze, insomma si è dimesso da governatore della Sicilia perchè condannato in primo grado , per dignità personale diciamo, pero' poi strada facendo la dignità la persa tutta, ma quale strada facendo? facendo la strada da Palermo ( dove lo fischiavano e qualcuno pare gli abbia lanciato anche qualche sputo) fino a Roma, ma che vergogna, dignità -1 , Casini si puo’ dire chela dignità nel tuo partito non è certo di casa.

Anonimo ha detto...

Senta signora Greco, ma Lei è convinta di essere l'unica depositaria della verità e tutti sono a sua disposizione?
Ma lei ce l'ha un avvocato? Il dottore Rossi è un galantuomo, un uomo dello Stato e lei non si può permettere di offenderlo solo perchè non ha accondisceso alle sue paturnie.
Faccia un bagno di umiltà. La smetta di tentare di fare spendere soldi inutili alla collettività a causa delle sue manie. La procura ha cose ben più importanti a cui pensare, che alla sua sete di vendetta.
Per caso le è venuto in mente di contattare il Presidente della Repubblica? Perchè magari se qualcuno al Quirinale qualcuno le dirà che non è semplice parlare con il capo dello stato lei lo taccerà chissà di quali accuse.
Ma stia con la sua famiglia e lasci stare la gente perbene.

Anonimo ha detto...

ma quanto buon senso in queste parole, intanto non ho mai avuto dubbi in merito al fatto che il Procuratore Rossi sia un galantuomo, ne è prova evidente il fatto che mi ci sono rivolta o perlomeno che ho tentato di avere un contatto con lo stesso, ed è inconcepibile sentire che io metta in dubbio la professionalità, serietà e quant'altro riguardo al Procuratore, mai nemmeno per un attimo mi sarei permessa neanche di pensarle certe cose, mai .
Detto questo che non mi sembra poco chiariamo che se c'è come c'è un procedimento penale nel quale io risulto parte offesa (e questa è una realtà) mi sembra scontato che io abbia il diritto ( viviamo in uno Stato di diritto e non siamo in regime fascista) di essere informata, se la legge stabilisce dei termini per la chiusura delle indagini certo non è colpa mia, per quanto riguarda i soldi dei contribuenti non ne parliamo che forse è meglio, per concludere prego voler mensionare solo la mia persona per qualunque tipo di commento senza coinvolgere o mensionare in nessun caso ed in nessun modo la mia famiglia, questa credo sia una richiesta leggittima e non a carico dei contribuenti.
Per quanto riguarda il bagno di umiltà non penso di averne bisogno, ho le mani spaccate e mi si sono rotti i capillari delle gambe per lo sforzo perchè vedi il mio è unh lavoro faticoso, se vuoi fare un bel bagno di umiltà pure tu vieni con me a caricare sabbia, pietrisco e cemento nella carriola, a scaricare dal camion blocchetti e magari ti passa la voglia di parlare a vanvera .
Farmi passare per colei che non ha rispetto della giustizia e del Procuratore Rossi potrebbe essere una buona manovra in effetti ma è anche un offesa all'intelligenza umana perchè in nessun modo con i miei scritti ho mai offeso o insultato il Procuratore, del resto mi sembrava eccessivo un arresto per disturbo della quiete e cosa avro' mai fatto di cosi' grave se non chiedere di poter essere ricevuta, il Procuratore ha stabilito che non riceve il pubblico ed ha tutto il diritto di prendere le decisioni che vuole , non era diretto a me , quindi non avrei mai potuta prenderla come un fatto personale per quale motivo dunque spiegami avrei dovuto offendermi?
giratela pure come vi pare perchè a me mi fate un baffo.


saluti

greco maria

Anonimo ha detto...

E' vero che Giuseppe Gianni omonimo dell'onorevole Gianni nonchè cugino , figlio di Tito Gianni medico di Solarino è entrato alla Sogeas di Siracusa ed è tutor corso di formazione '
E' vero che il comune di SIracusa ha il 60 % in Sogeas'?
Se è vero chi tutela i poveri disoccupati che non conoscono nessuno?

Anonimo ha detto...

Ho letto che la signora Greco ha lavorato presso la segreteria , almeno lei questo dice, ma era stata assunta da un'altra ditta ma per quale motivo una ditta dovrebbe pagare lo stipendio e fare un'assunzione per una persona che poi di fatto non lavora per loro ma bensi' per un politico, cosa ne avrebbe dunque la ditta ? si dice che nessuno fà niente per niente.

Anonimo ha detto...

E' vero che la signora Greco ha presentato alla Procura una copia di questi elenchi auchan e che in uno di questi fogli ci sono scritti a mano 3 nominativi? e di chi è la calligrafia, chi li ha aggiunti e perchè? è vero che le assunzioni per auchan di melilli erano taroccate ?

Anonimo ha detto...

in questi elenchi di raccomandati cosa c'è scritto ? solo i nomi dei raccomandati o anche chi li segnala , c'erano delle priorità, si possono pubblicare sempre se esistono veramente.

Anonimo ha detto...

Cari amici del blog con il presente scritto intendo metterVi a conoscenza ufficialmente degli ultimi avvenimenti.
Il giorno 06 /12/2008 (giorno del mio compleanno mi è stato notificato a casa un avviso giudiziario con il quale ilpm incaricato del fascicolo riguardante le mie denunce chiede l'archiviazione del fascicolo non avendo trovato riscontri in seguito alle indagini preliminari effettuate dalle autorità competenti . Dopo due anni di indagini accurate, meticolose e dettegliate il fascicolo verrà definitivamente chiuso, archiviato. Io in qunato parte oofesa avrei 10 gg. di tempo per oppormi presentando istanza al pm. Ebbene dopo aver preso visione del fascicolo e delle indagini ad oggi effettuate ho deciso di non oppormi all'archiviazione. Questo fascicolo è definitivamente chiuso.
Don Chishotte combatteva contro i mulini a vento io peggio, quello che avuto modo di verificare all'interno di quel fascicolo è raccapricciante, non voglio e non posso essere offensiva ma c'è veramente da mettersi le mani nei capelli, incredibile, sconcertante, so bene quello che dico, uscita dalla Procura mi sono detta se domani per caso trovassi un cadavere per terra lungo la mia strada l'unica cosa che farei è passarci sopra, lo scavalcherei e tirerei dritto per la mia strada, un consiglio, fate uguale pure Voi.
Non ne vale la pena.


Greco Maria Luisa

Anonimo ha detto...

Il fascicolo sarà archiviato per due motivi, uno è che a seguito delle indagini preliminari non sono emersi elementi che possano provare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate dalla scrivente, l’altro è che io non intendo presentare opposizione .
Qual è lo scopo fondamentale dell’indagine preliminare ? Appurare la verità intorno a fatti determinati.
E’ fondamentale non perdere di vista il problema principale ossia che le dichiarazioni rilasciate dalla sottoscritta hanno fatto emergere dei reati perché se cosi’ non fosse non sarebbe stato aperto ed avviato un procedimento penale.
Il reato contestato è l’art. 323 del c.p. ossia l’abuso d’ufficio, dunque stando a quanto da me dichiarato ed al materiale allegato alle denunce il reato c’è.
Il nostro ordinamento giuridico prevede che bisogna provare la veridicità delle notizie di reato e da qui le indagini preliminari.
Dunque se c’è procedimento penale c’è reato , se c’è reato c’è indagine preliminare, se c’è una richiesta di archiviazione c’è l’impossibilità a provare la fondatezza del reato.
Bene.
Due sono le dichiarazioni testimoniali raccolte( questo emerge dal fascicolo) nel corso delle indagini preliminari da me scrupolosamente visionate, entrambe le persone interrogate hanno dichiarato il falso, hanno cioè mentito agli inquirenti, ora io mi domando la loro parola vale forse piu’ della mia, penso di no, ma non vale nemmeno meno della mia, qualcuno si è preoccupato di prendere in esame la possibilità che quanto da loro dichiarato non corrispondesse al vero?
L’elenco auchan esiste, non perchè lo dico io, ma perché ne esiste copia depositata presso la Procura e non solo.
In uno di questi fogli , precisamente nell’ultimo ci sono tre nominativi scritti a mano , ma qualcuno si è forse preoccupato di disporre esame calligrafico?
La Signora che ha dichiarato di non averne mai visto uno, di non essere al corrente dell’esistenza di questi elenchi, di non averne mai neanche sentito parlare pero’ ricorda che dalla nostra segreteria è partito l’imput della compilazione delle domande , ricorda per caso chi e perché ha aggiunto in quell’elenco che lei non ha mai visto quei tre nominativi scritti a mano? Qualcuno lo ha chiesto alla signora? E ancora ma quando mai si è detto che una segreteria politica in campagna elettorale si trasforma in un ufficio di collocamento e compila domande di assunzione per un centro commerciale, c’era forse qualcosa dietro? E se si , cosa?


Dunque questo elenco sarebbe opera mia, ma io quella gente non la conosco, e quelle persone sono persone reali, esseri viventi in carne ed ossa, li ho presi forse dalle pagine gialle ?


La signora ha dichiarato che io ho lavorato nella segreteria , bene, ma qualcuno le ha chiesto da , a……, no , le hanno chiesto per quanto tempo, e perché non convocare gli altri e porre a tutti la stessa domanda , ossia per quanto tempo? E ricorda da quando a quando?

Qualcuno mente ed è chiaro ed evidente , ma se io non fossi mai stata lì come sarei a conoscenza di fatti ed avvenimenti che solo essendo presente potrei conoscere?
I nomi , i numeri di telefono, ma ancor peggio i numeri personali e riservati dell’avvocato Pocchi segretario particolare dell’onorevole nel 2003 periodo in cui io lavoravo presso la segreteria e lui era deputato nazionale. Anche questi ultimi li ho forse presi dalle pagine gialle? E se io ero li’ , come ero li’ allora è vero pure che fui assunta gefin ma in realtà lavoravo nella segreteria poiché esiste un contratto registrato che corrisponde con il periodo di permanenza della sottoscritta presso la segreteria.
I tabulati telefonici qualcuno li ha mai richiesti? Ho dato indicazioni precise ma nessuna traccia nel fascicolo.
Perché mai il Dr. Spata avrebbe dovuto farmi un contratto di assunzione (che esiste) e poi pagarmi degli stipendi pur non lavorando per lo stesso?
Ci sono due testimoni ( persone perbene naturalmente)pronte a dichiarare che nel periodo in cui ero assunta gefin lavoravo presso la segreteria , ebbene qualcuno ha pensato di ascoltarle eppure io le ho mensionate.

Qualcuno mi ha accusata di essere complice in quanto cosciente e consapevole, ma complice di chi? E di cosa? Quanto appena sopra citato non costituisce reato a quanto pare e comunque ci tengo a sottolineare che io quello stipendio me lo sentivo mio, io me lo guadagnavo, anche di piu’, infatti ero pagata part-time e lavoravo full-time, sapevo che non era ne lecito, ne corretto, ma dovevo portare il pane a casa, facevo parte di un sistema, lo stesso sistema che poi ho ripudiato per trovarmi letteralmente in mezzo alla cacca, qui a scrivere , accusata di essere visionaria e malata di protagonismo pur cosciente di essere nel giusto e di avere le mie ragioni ma è solo un problema di coscienza qualcuno mi dice e allora io mi domando quelle persone perbene che hanno dichiarato il falso hanno forse una coscienza?
La signora che non ha mai visto quegli elenchi ma posso garantirvi personalmente li conosce e pure bene, in quanto li ha scritti al pc proprio lei, ha forse una coscienza? E si vanta pure di essere donna di chiesa, questo forse è piu’ grave delle false dichiarazioni che ha rilasciato agli inquirenti secondo i miei principi.

Potrei continuare ma non avrebbe senso, l’unica grande verità è che sono state eseguite accurate e meticolose indagini preliminari a seguito delle quali è stata inoltrata al gip richiesta di archiviazione , la signora Greco non intende presentare alcuna opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dal pm al gip, ognuno di noi ha una coscienza e ad essa deve rispondere delle proprie parole ed azioni.
Queste mie constatazioni e precisazioni sono un atto dovuto nei confronti di chi sin dal primo momento mi ha concesso la sua piena fiducia ed il massimo rispetto.
Per fortuna viviamo in un Stato di democrazia e nessuno puo’ toglierci il diritto di espressione, ho espresso i miei pensieri e sono orgogliosa di averlo fatto .
Ormai fare opposizione non avrebbe alcun senso, sono tutti in allerta, sapranno bene cosa rispondere, avvertiti di quanto accade non potrebbero che dare tutti le medesime risposte , non per niente esiste il segreto istruttorio, bene cosi’ma io non sono un burattino e soprattutto non mi lascio trattare come tale , ognuno è libero di lasciarsi manovrare e tirare i fili da chi gli pare in fondo è soltanto una questione di dignità personale per chi ne possiede una naturalmente.
Maria Luisa Greco

Anonimo ha detto...

tratto dal blog: UGUALE PER TUTTI

"Diceva una persona: "Le guerre le vincono i soldati stanchi".

Tutti tendono a immaginare i combattenti per un ideale come gente invasata ed entusiasta, che va incontro al martirio con spensierata incoscienza.

Ma le cose non stanno così.

L'eroismo dell'anima è nel percorrere fino in fondo un cammino che genera solo disgusto, paura, sconforto, amarezza, ma che è quello giusto.

Gesù Cristo pregò Suo padre di risparmiargli il calice.

Anche per Dio la croce non fu un martirio glorioso, ma disgustoso.

La gioa non è in ciò che appare fuori, ma nella pace interiore che dà l'aver fatto ciò che si poteva e si doveva."

Anonimo ha detto...

Nella vita bisogna essere coerenti con se stessi e con gli altri, questo è sempre stato il mio motto, siamo a fine anno (quasi) e allora mi sono detta che visto e considerato che il fascicolo è chiuso è arrivato il momento di chiudere insieme al fascicolo un capitolo della mia vita.
Questo sarà l’ultimo commento che lascerò in merito alla guerra dei blog come qualcuno ha avuto l’idea di definirla.
L’ultimo commento che pero’ dedico a tutti coloro che cercavano una spiegazione logica , qualcuno attribuiva la mia rabbia ad un favore non concesso, altri ad una vendetta, insomma si è detto di tutto e di tutto di piu’.
In realtà nessuno si è mai spiegato come mai se il mio rapporto lavorativo risale al 2003 e dunque tutti i fatti risalgono a quel periodo io abbia improvvisamente a distanza di 4 anni cominciato questa battaglia .
Ebbene c’è una spiegazione a tutto cio’, nessuna vendetta, soltanto una questione di principio personale e poi la grande consapevolezza di essere nel giusto e di non aver mai né mentito, né inventato nulla.
Nel 2003 si interruppe definitivamente (novembre-dicembre) il mio rapporto lavorativo con la segreteria dell’onorevole certamente non rimanemmo in buoni rapporti poiché io ritenevo che lui non si fosse comportato bene per una serie di motivi e che non avesse rispettato l’amicizia che da anni nel bene o nel male lo legava con la mia famiglia.
Non mi ha mai sfiorato la mente denunciare fatti o misfatti ai quali ero stata presente ne tanto meno fargli la vertenza malgrado delle irregolarità nella gestione del rapporto lavorativo erano state commesse .
Non ne avevo dunque alcuna intenzione, me ne andai punto e basta, giurando che non avrei mai piu’messo piede in quella segreteria per alcun motivo, ero rimasta male, non mi ero sentita rispettata, io ho una personalità forte e non concepisco l’atteggiamento di sottomissione che certa gente per pura convenienza assume. Non era cosa mia.
Insomma mi allontanai definitivamente ma non nascondo che provavo un certo rancore, e nient’altro.
La denuncia piu’ grave che ho fatto nella mia vita è stata per furto di autoradio.
Ed ero anche molto ignorante in materia giuridica, procuratore , sostituto, pm, gip, gup, per me erano figure quasi sconosciute nel senso che non ne distinguevo i ruoli , sapevo che esistevano queste figure per sentito dire ma chissà di che si occupava l’uno o l’altro, boh!
Ma nel 2006 eternamente disoccupata , separata e con due bambini, con tutte le difficoltà del caso decisi di rivolgermi ( su consiglio di un amico) ad una persona che mi dissero fosse particolarmente corretta, un politico siciliano di a.n., io ero titubante , pero’mi fu detto cosa ti costa, prova, è una persona seria , se puo’ ti aiuta, portagli in curriculum.
Cosi’ feci, pero’ al primo incontro che fu molto informale e da subito mi disse di dargli del tu, io misi le mani avanti dicendo che conoscevo questo ambiente, lo avevo vissuto in prima persona , avendo lavorato in una segreteria politica , e non avevo alcuna intenzione di fare file in segreteria, telefonate e sms , e tutta la varia trafila , sincerità e lealtà da subito, se puo’ far qualcosa bene, altrimenti fa uguale, senza rancore, ma anche senza prese in giro.
Lui sembrava quasi offeso, io mi scusai per la troppa sincerità ma sapevo come andavano queste cose.
Forse ne fece una questione di principio,mi disse io non sono………….., dopo due giorni lavoravo.
Part-time, contratto a tempo determinato pero’ avevo visto e apprezzato l’impegno e la sua sincerità, mi disse questo posso fare .
Ma ben presto sarebbe successo qualcosa che fu’ l’inizio della fine.
Ebbene siamo nel 2006 ed a maggio si sarebbe votato per le regionali, l’on.le Gianni non fu eletto alle nazionali e cosi’ si candido’ per le regionali.
A me fu proposto di aprire un comitato elettorale nel mio paese dal politico sopra citato e mi fu chiesta collaborazione nella campagna elettorale, era pane per i miei denti, mi piaceva, poi io ho una grande capacità organizzativa e accettai naturalmente.
In un certo senso era una grande sfida poiché nel mio paese c’erano candidati due colossi, uno era il sindaco e l’altro era l’on.le Gianni, ma io non mi preoccupavo , sapevo le difficoltà che avrei incontrato ma la cosa no mi creava alcun problema.
L’esito fu’ sconfortante, il politico per il quale io avevo dato il mio supporto, il mio impegno, non fu eletto, neanche il sindaco del mio paese fu eletto, l’on.le Gianni a furor di popolo, aveva lasciato tutti spiazzati, una strage di voti, un vero plebiscito.
Questo lascio’ l’amaro in bocca a molti , compreso il politico per il quale io avevo collaborato.
Cosciente del rancore che io provavo nei confronti dell’on.le Gianni , rancore di cui io non facevo alcun mistero, io sono vera, non sono ipocrita , non ho peli sulla lingua insomma, mi chiamo’ e mi fece una serie di domande sulla campagna elettorale prima e sul mio rapporto di lavoro in via po’ , dopo, non capivo, ma ben presto capi’.
Era molto sconfortato, deluso, rammaricato ed in un certo senso nella sua mente scatto’ un meccanismo secondo il quale io potevo essere la chiave di tutto, voleva fare ricorso e fare emergere che in un certo senso l’on.le Gianni era uno scorretto, io forse ero uno strumento in quel momento per lui, uno strumento per placare la sua rabbia da un lato e dall’altro far emergere quanto fosse scorretto quello che per lui aveva rappresentato il suo antagonista principale, lui infatti poco si curava degli atri avversari politici, sembrava quasi ne facesse una questione di principio.
Io gli ero grata, lo ammiravo perché con me era stato molto corretto, e non mi tirai indietro, ci incontrammo un paio di volte nella sua segreteria e lui ascoltava con attenzione, ogni tanto mi interrompeva, prendeva appunti, sembrava tipo un interrogatorio.
Mi chiese se avessi qualcosa , mi ricordai che per puro caso mi erano rimasti dei fogli ma non ricordavo di cosa si trattasse.
Insomma per farla breve dopo qualche settimana , nel frattempo io avevo avvertito la mia famiglia che non condivideva , mi chiamo’ al telefono e mi disse dobbiamo parlare, in pratica mi disse che aveva parlato con chi di dovere e gli aveva detto che erano cose troppo vecchie, che io non potevo senza espormi personalmente portare avanti una cosa del genere e che era forte il rischio che tutto finisse in una bolla di sapone e che sembrasse una vendette politica trasversale avendo io in prima persona fatto attivamente campagna elettorale per lui.
Avevo preparato un promemoria, avevo recuperato materiale che mi era rimasto per caso, cosi’ lui abbandono’ l’idea di esporre denuncia , ma io avevo già fatto una raccomandata in Procura e non sono una che si tira indietro nelle cose, se inizio una cosa è perché ci credo , altrimenti non la comincio proprio, ne feci una questione personale, ormai mi sentivo coinvolta , esposta, lui mi aveva detto chiaramente che quanto da me dichiarato rappresentava reato, e che dovevo fare io se non essere coerente con me stessa e soprattutto con la Procura, il rancore c’era sono sincera, cosi’ non mi tirai indietro e mentre lui indietreggiò anche perché comunque non si era esposto piu’ di tanto , io tirai dritto, e cominciai il mio lungo e travagliato cammino di denunce ed esposti, sola, allo sbaraglio,ma sincera, sempre, non era facile , posso assicurarvi che mi faceva male, molti i momenti di sconforto, ma ormai per me era diventata una questione di principio e niente altro, nessuna vendetta dunque posso garantirvelo personalmente. Cosi’ finalmente smetteranno di dire che ho presentato le mie denunce perché non mi aveva sistemata, spero.
Non fu’ una mia idea dunque, mi trovai coinvolta. Cosi’ è cominciata e come è finita lo sapete già.
Non rinnego nulla di quello che ho fatto pero’ deve essere chiaro che comincio’ tutto per caso, pura fatalità, nessuna vendetta premeditata dunque.
Maria Luisa Greco

Anonimo ha detto...

io non so ancora adesso se conveniva denunciare pero' adesso so dove devono andare o meglio rivolgersi gli autori emergenti con poche risorse economiche, infatti finalmente ho completato il mio manoscritto, è diviso in due parti, sono circa 200 pagine , di cui soltanto cento saranno prossimamente pubblicate, navigando su internet ho trovato un sito molto serio : www.boopen.it, la casa editrice boopen editore ti da la possibilità di immetterti nel mondo dell’editoria a costo zero, o quasi, il mio capolavoro dopo un anno e mezzo di sacrifici è pronto , naturalmente non potevo che firmatlo "Cleopatra" e chiamarlo "Terra Bruciata" , ci sarà da ridere, in chiave ironica infatti racconto la mia storia personale, le mie vicessitudini giudiziarie, ma non solo, il mal costume della politica locale e non solo.
Greco Maria Luisa