giovedì 24 gennaio 2008

Lo staff di Cuffaro spara cazzate


Prima di lasciarvi al botta e risposta avuto dall'amica Dolores Calì, che qui commenta come Apache, vi aggiorno sulla manifestazione di sabato. Pare che sia veramente qualcosa di grosso, con tanto di locandina ufficiale. Io ci sarò, proprio ieri ho fatto il biglietto. I lettori di questo blog che saranno a Palermo si facciano vivi in modo da conoscerci. Mi raccomando, venite tutti, non si accettano scuse!

From : "Apache" dolores_cali@xxxxxx
To : t.cuffaro@libero. it Date : Wed, 23 Jan 2008 09:30:31 +0000 (GMT) Subject : DEVE ANDARSENE
La condanna di Cuffaro per favoreggiamento è una cattiva notizia. Anzi di più, è qualcosa che da la nausea. Che fa venire voglia di arrendersi ad uno stato di diritto oramai inesistente e completamente asservito al potere mafioso. Il governatore di una regione condannato per favoreggiamento nei confronti dei boss è una vergogna indicibile. La mafia è in parte un fatto legato all'appartenenza a una organizzazione. E questo capo di accusa non è stato provato. Ma non solo. E' anche un fatto culturale. Un uomo di potere che favoreggia mafiosi è mafioso in quanto contiguo e partecipe a una cultura mafiosa. Non può restare al suo posto. Non deve restare al suo posto. Sono amareggiata. Addolorata. Indignata. Non lasciate che si compia fino in fondo questo scempio. Che si vanifichi l'operato di tanti servitori dello Stato che arrancano ma non si piegano anche quando tutto sembra dir loro che la resa è l'unica scelta possibile. Che si diffonda sempre piu' il sentimento di impossibilità di ribaltare gli equilibri. Che si infanghi la memoria di chi ha versato il proprio sangue in nome della vostra terra, per ripulirla dal marcio che la voleva e ancora la vuole soggiogare. Che si insulti il ricordo di tutti i siciliani onesti che hanno saputo dire di NO, pagando con la vita affinchè tutti noi potessimo sentirci debitori e orgogliosi dinnanzi al loro valore, e potessimo goderne i frutti, i frutti di un mondo migliore.
Non uccidiamoli di nuovo. Dolores Calì

Da: t.cuffaro
A: dolores_cali@xxxx Inviato: Mercoledì 23 gennaio 2008, 13:48:23 Oggetto: Re:DEVE ANDARSENE
Gentile Signora Calì, grazie del suo messaggio. Lei è persona acuta, intelligente e dovrebbe intuire che gli scempi non si compiono esclusivamente nei palazzi della politica. Ci sono scempi anche più gravi, che la storia di questo paese ha cominciato appena a scrivere. Giusto ieri sera il direttore del Corriere Paolo Mieli, a Ballarò, ha ben rappresentato questo scenario. Una persona intellettualmente onesta, in uno Stato di diritto, mantiene la presunzione dell'innocenza fintantoché una vicenda giudiziaria non sia del tutto conclusa e passata in giudicato. Ciò a garanzia di quel diritto costituzionale di difendersi che ha ogni cittadino. Sarebbe bene approfondire meglio l'evoluzione delle cronache giudiziarie sui politici, spesso davvero illuminanti. Per fortuna, in questo nostro Paese esiste un´ampia maggioranza di cittadini che ha acquisito maturità politica e capacità di interpretare i fatti con equilibrio e saggezza. Una cosa è certa: il Presidente Cuffaro ha dimostrato sempre nei suoi atti di governo di contrastare e combattere la mafia. E questa verità rimane inconfutabile, al di sopra di ogni cultura del sospetto e dei veleni. Intanto, la sentenza ha fatto cadere le accuse più infamanti, il resto è ancora tutto da vedere e Cuffaro, se lo ricordi bene, ha rinunciato per ben due volte all'immunità parlamentare, confidando nella Giustizia e certo del fatto che la verità prima o poi prevale. Saluti cordiali. Staff

From : "Apache" dolores_cali@xxxxx
To : "t.cuffaro" t.cuffaro@libero. it Date : Wed, 23 Jan 2008 13:15:04 +0000 (GMT) Subject : Re: DEVE ANDARSENE
Gentilissimo Signore,
grazie a Lei per avermi prestato attenzione e per avermi risposto. Mi scusi..ma non riesco a trattenermi dal risponderle a mia volta: se Cuffaro è cosi' tanto paladino della giustizia e si è cosi' tanto e sempre battuto contro l'oppressione mafiosa, allora mi spieghi con parole semplici la prego, perchè non sono illuminata ed acuta quanto lei, perchè...PERCHE' centinaia e centinaia di persone palermitane e non stanno invadendo internet e le strade della vostra città e scuole ed univesità CHIEDENDO A GRAN VOCE le sue dimissioni?? Di giustizia forse non me ne intendo molto, sicuramente ancor meno di politica, ma mi creda...so cosa è bene e so cosa è male. Cuffaro è male. Io spero, anzi prego che tutta questa mobilitazione esploda forte quanto una bomba ad orologeria e faccia crollare una volta per tutte il macigno di omertà e collusione sul quale si sono rafforzate fondamenta di grigia contiguità di uno stato che di diritto, mi creda, non ha più nulla. Io sto con quei ragazzi, alla testa del corteo che chiede un atto di dignità, uno solo: dimettersi, sparire, evaporare da una carica che non deve, non puo' piu' ricoprire. La Sicilia sta cambiando, Palermo sta cambiando, i giovani stanno cambiando perchè portano sulle loro gambe idee che mai nessuno potrà uccidere. E siamo tanti...tanti. ..e arrabbiati perchè pretendiamo che i nostri figli vedano l'alba di un giorno migliore. E mi creda, ce la faremo. COLORE CONTRO IL MURO GRIGIO.... Buona Giornata Dolores

Da: t.cuffaro
A: dolores_cali@xxxxx Inviato: Mercoledì 23 gennaio 2008, 14:30:47 Oggetto: Re: DEVE ANDARSENE Gentile Signora Dolores, grazie ancora dell'ulteriore messaggio. Grande rispetto per la libertà di opinione e di manifestare da parte di tutti. La democrazia è così ed è un valore inestimabile. Ma è giusto che lei sappia che una valanga di testimonianze di sostegno e solidarietà perviene al Presidente ogni giorno, ogni ora, da parte di parecchie migliaia di Siciliani. Non si arroghi il diritto esclusivo del colore, perchè i colori della Sicilia appartengono a tutti e il grigiore della demagogia e della strumentalizzazione lo dobbiamo combattere attraverso il confronto civile delle idee, ma soprattutto nei fatti concreti, esattamente come ha dimostrato e dimostra Totò Cuffaro contro la mafia, contro tutte le mafie.

(Dopodichè Dolores elenca tutte le proteste in atto e in previsione e i pareri di alcuni membri della stessa coalizione di Cuffaro che chiedono le sue dimissioni e continua...). Non solo mi allineo a queste affermazioni, ma, se consente, aggiungo una domanda gentilissimo dott. Cuffaro... come mai le persone che Cuffaro ha favorito sono state condannate per mafia? Ieri c'è stata una straordinaria manifestazione spontanea con più di tremila persone si è mossa da piazza politeama a piazza indipendenza per chiedere le dimissioni di Cuffaro. Non vogliamo fermarci qui. La mobilitazione continua per coinvolgere i tanti che non hanno potuto partecipare alla manifestazione di ieri, per esigere le dimissioni di Cuffaro. Sabato 26 gennaio ci sarà una GRANDE MANIFESTAZIONE cittadina contro la mafia e contro la giunta Cuffaro. Striscioni e lenzuoli con la scritta "CUFFARO VATTENE" da appendere sui balconi delle case, sui ponti, nelle scuole e nelle università. Grazie per l'attenzione. . Dolores


3 commenti:

Anonimo ha detto...

Io ci saro', Filippo

Lionello ha detto...

Benny, trascrivo la lettera di un cancelliere dal sito dell'on. Di Pietro. Se Vuoi e se puoi pubblicala anche tu sul tuo sito. Grazie, Lionello
"Egregio Dr. Di Pietro, sono un Cancelliere della Procura della Repubblica di Catanzaro, l'ufficio ormai famoso per essere l'ufficio del Dr. De Magistris.
La ringrazio per essere stato l'unico politico che ha sostenuto pubblicamente il Dr. De Magistris, credo che in lei è sicuramente rimasto il cuore di Magistrato.
Nel mio ufficio sono una delle poche persone che è moralmente vicina a questo Magistrato ma, dopo il responso del CSM che ha disposto il prossimo trasferimento dello stesso, ho avuto la sensazione che egli sia stato abbandonato dall’opinione pubblica e lo si sostenga solo sottovoce.
Dov'e' l'indignazione popolare? Dove sono i ragazzi di "Adesso ammazzateci tutti”? Dove sono i giornalisti "dissidenti" che hanno creato "il caso" sui Media?
In quest’ultimo mese in cui il Dr. De Magistris potrà fare ricorso, sarebbe opportuno che si facesse una serrata e pubblica opera di sostenimento del Magistrato, ancora più dura dell'autunno scorso, per tentare il tutto per tutto a scongiurare l'attuazione dell'esito ingiusto del CSM .
La Giustizia sembra essere in "coma", il mio ufficio, ad esempio, sta "naufragando" per mille motivi; nessuno ci ascolta e la Calabria è sempre più in ginocchio.
Perchè Italia dei Valori non si è ancora mobilitata? Forse stiamo aspettando di sfilare al grido di "GIUSTIZIA PER DE MAGISTRIS" alla Stazione Ferroviaria, quando questo Magistrato partirà per sempre?
Grazie e cordiali saluti.

Ida Annamaria Rotella"

jim ha detto...

caro Benny,
ho pubblicato sul mio blog il tuo manifesto e la lettera di Di Pietro per cacciare l'"agevolatore" di mafiosi.
Speriamo bene, chi la dura la vince.